Mutui immobiliari

Mutuo fondiario

Il mutuo fondiario è un mutuo immobiliare di durata medio-lunga, ma comunque mai inferiore ai 18 mesi, con un’ipoteca di primo grado su un immobile tale per cui il rapporto tra importo del finanziamento e il valore della garanzia non superi l’80 per cento.

Questa particolare tipologia di mutuo è disciplinata espressamente dalla legge, e più in particolare dal Testo Unico Bancario (Dlgs 385 del 1993), che ha riformato la precedente regolamentazione contenuta nel Dpr 7 del 1976 e prima ancora nel Testo Unico del 1905.

Il mutuo fondiario gode della stessa disciplina del mutuo edilizio, ma a differenza di quest’ultimo viene erogato in un’unica soluzione. I vantaggi del mutuo fondiario consistono anzitutto nei tassi mediamente più bassi, ma anche in una riduzione rilevante delle spese notarili, nella misura del 50% rispetto alla norma.

Ciò consente al mutuatario dei risparmi rilevanti sulle rate (fisse o variabili) e sui costi aggiuntivi, riducendo di fatto non solo i tassi annui nominali ma anche il tasso annuo effettivo globale.

Un vantaggio ulteriore è dato dal fatto che, in caso di ritardo nel pagamento delle rate, la banca non può procedere immediatamente alla vendita forzata dell’immobile. Occorre che l’insolvenza si protragga per un periodo superiore ai 180 giorni, oppure che riguardi ben sette pagamenti (anche non consecutivi) per più di 30 giorni. In passato, i mutui fondiari potevano essere erogati soltanto dagli istituti di credito espressamente autorizzati; oggi, questo genere di finanziamento può essere concesso da ogni intermediario finanziario.

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