Mutui Casa

Mutuo prima casa

Comprare casa, soprattutto per le giovani coppie e i lavoratori con contratti flessibili, non è certo un’impresa facile: l’elevato prezzo degli immobili fa sì che nella gran parte dei casi sia necessario ricorrere a un mutuo per poter finanziare l’acquisto.

Fortunatamente, per chi voglia comprare la prima casa a scopo di abitazione esistono delle agevolazioni fiscali e degli speciali incentivi stanziati da comuni e regioni che rendono gli oneri sui mutui meno gravosi. La legge 388 del 2000 ha stabilito che gli interessi passivi derivanti da contratti di mutuo per la prima casa si possono detrarre entro una percentuale massima del 19 per cento e un importo che non superi i 4mila euro (limite recentemente modificato dalla Finanziaria 2008 rispetto a quello precedente di 3.615,20 euro).

Tra le altre agevolazioni sui mutui prima casa, Guida Mutui On Line ricorda che l’imposta ipotecaria è ridotta allo 0,25% contro il 2% dei finanziamenti per l’acquisto di immobili per altri fini, e che l’imposta di registro ammonta al 3% rispetto all’usuale 7 per cento.

Per usufruire delle agevolazioni, occorre che il mutuo sia relativo all’acquisto di un immobile da adibire ad abitazione, principale, che non sia di lusso e che si trovi nel comune di residenza (o nel quale si sposti la residenza entro 18 mesi dall’acquisto).

Se il mutuo sulla prima casa è richiesto da una coppia, è necessario che nessuno dei coniugi sia già proprietario di un’altra abitazione o goda di diritti reali di proprietà su un secondo immobile.

I mutui per la prima casa sono molto diffusi in Italia, anche alla luce del fatto che il 70% degli italiani possiede un’abitazione di proprietà. Alla fine del 2007, erano stati erogati complessivamente 261 miliardi di euro destinati a finanziare mutui prima casa, il 47% dei quali nel Nord Italia, il 27% nelle regioni del Centro e il 25,7% nel Sud Italia.

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