dic 15 2008
Tredicesima, due italiani su tre ci dovranno pagare le tasse
Un Natale durissimo per i contribuenti italiani che dopo l’accollo del debito Alitalia, la crisi dei subprime, il crollo della borsa, l’aumento delle rate sui mutui a tasso variabile, si vedranno costretti a utilizzate due terzi della tredicesima a causa della crescita dei pignoramenti dei concessionari della riscossione, che richiedono aggi, compensi e interessi del 18,5% sulle imposte, sanzioni e interessi non pagati. È quanto emerge dall’analisi di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani.
Secondo il "Rapporto annuale del contribuente 2008" di Contribuenti.it e de Lo Sportello del Contribuente, "il 67% degli italiani che hanno diritto alla tredicesima la utilizzerà per pagare i debiti contratti negli anni con il fisco, il 14% per fare regali natalizi ed il 12% per pagare mutui, assicurazioni, tasse locali e solo il 7% la destinerà al risparmio familiare".
A giorni saranno pagate le tredicesime, che ammontano a 34,3 miliardi di euro (+0,9 miliardi rispetto al 2007): 8,9 miliardi andranno ai lavoratori pubblici; 15,3 ai dipendenti privati e 10,1 miliardi ai pensionati. Ma Contribuenti.it prevede un Natale nerissimo sul fronte dei consumi, destinati a calare del 18,5%, perché almeno 2 famiglie su 3 sono costrette a tagliare le spese per pagare le tasse arretrate.
Per contrastare la recessione economica e aiutare le famiglie italiane Vittorio Carlomagno, presidente di Contribuenti.it, invita "il governo a valutare l’ipotesi di restituire i crediti Irpef, che hanno raggiunto a dicembre la cifra stratosferica di 29,6 miliardi di euro".