'Tremonti'

dic 09 2010

Fondi per Mutui dal Dipartimento del Tesoro

Ecco che arriva in soccorso alle famiglie che hanno difficoltà a pagate il mutuo per l’acquisto della prima casa un provvedimento tra i più attesi tra quelli in lista del Dipartimento del Tesoro che parte dal 15 novembre 2010.

Praticamente si tratta di un fondo di solidarietà finanziato dal Ministero dello Sviluppo che prevede la sospensione del mutuo per un massimo di due volte,con un periodo che complessivamente non deve superare i 18 mesi.Le banche in questo periodo di sospensione avranno diritto dal ministero la somma degli interessi,che per il tasso fisso è l’irs mentre per il variabile l’euribor. Lo spread, che rappresenta il guadagno delle banche, non sarà invece rimborsato attraverso il fondo. Secondo alcune statistiche fatte dal Abi ,ogni mese di sospensione si tradurrà in 50€ per ogni famiglia.Per questo  fondo, che è stato annunciato dal Ministro dell’Economia Giulio Tremonti, sarà disponibile fino ad esaurimento delle risorse,quindi tutte le domande di partecipazione al bando non saranno tutte accolte.

Ecco cosa è scritto sul sito del dipartimento del tesoro:

Le istanze di accesso al beneficio possono essere presentate presso la banca che ha erogato il mutuo a partire dal 15 novembre 2010 utilizzando l’apposito modello di richiesta di sospensione mutuo, disponibile in fondo alla pagina, compilato sulla base delle indicazioni contenute nelle Linee guida per la presentazione e l’istruttoria delle richieste di sospensione e corredato dalla documentazione nello stesso indicata.

Vedi sito Dipartimento del Tesoro.

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mar 10 2009

Via libera al regime di Iva agevolata al 10% per l’edilizia

Il ministro delle Finanze, Giulio Tremonti ha annunciato nella conferenza stampa al termine dell’Ecofin, che il regime di Iva agevolata al 10% per l’edilizia in Italia diventa permanente.

Attualmente in Italia anche l’Iva sulle ristrutturazioni edilizie è pari al 10%. Questo regime, che sarebbe scaduto nel 2010, con la decisione di oggi diventa permanente.

La riunione dei ministri dell’Ecofin a Bruxelles ha infatti deciso di autorizzare i Paesi membri ad applicare l’Iva ridotta in alcuni settori: oltre all’edilizia sono toccati dalla riforma la ristorazione, le piccole riparazioni, la pelletteria e le cure della persona.

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mar 09 2009

Tremonti: per togliere l’Irap un passo alla volta

Pubblicato da in Notizie Finanza

Il minsitro Tremonti, nel parlare di Federlismo ha spegato che «l’Italia è un paese duale, da una parte c’è il centro-Nord e dall’altra il Sud». Nella parte più ricca del Paese; i servizi costano la metà e rendono il doppio». 

«Federalismo significa servizi e costi uguali per tutti. Non è possibile che i cittadini del sud debbano venire al Nord per avere i diritti che qui costano la metà, di conseguenza, con il federalismo non ci perde il Sud, non si tratta di tagliare i diritti alle famiglie, si tratta di tagliare il bottino ai ladri».

Quanto all’Irap, una tassa che più volte è finita nelle invettive di Tremonti («una tassa demente fatta da dementi»), non è possibile «tirarla via in una volta sola, perché significherebbe tagliare la sanità». Tremonti ha proseguito spiegando che «un colpo alla volta la togliamo, ma cadrà definitivamente con il federalismo fiscale».

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mar 05 2009

Tremonti: aiuti alle famiglie per pagare i mutui

Pubblicato da in Notizie Mutui

In occasione del ‘Credit e liquidity day’ il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, ha dichiarato: “Il 2009 sarà un anno più difficile del 2008. Come tante volte abbiamo detto, guardando oltre le congetture, siamo e sappiamo di essere in terra incognita”.

Nella crisi economica, ha detto Tremonti, il rischio maggiore è la stretta creditizia, che minaccia le imprese e l’intero sistema produttivo. “E’ assolutamente strategico, contrastare il ‘rischio dei rischi’, la stretta creditizia in cui si avvitano prima le imprese, poi i lavoratori e infine le stesse banche. In questa fase è, all’opposto, strategico aumentare il credito alle imprese sane, non ridurlo alle imprese in momentanea difficoltà. Assicurare adeguata liquidità può evitare la chiusura di imprese che sono in grado di superare la crisi”.

Tremonti ha anche spiegato che "ci sono circa 100 miliardi di euro bloccati sul territorio dall’eccesso di burocrazia". "Parte non marginale della strategia è sbloccarli", ha continuato, "devono e possono essere messi in campo strumenti nuovi ed essere verificati gli strumenti già in essere ma non ancora sufficientemente valorizzati".

Tremonti ha precisato che er quanto riguarda i credit delle imprese nei confronti della pubblica amministrazione la cifra di 30 miliardi è più realistica piuttosto che quella iperbolica circolata. ”E’ vero – ha detto Tremonti – che è quasi tutto nella Sanità ma gestiremo anche quello”. Secondo la Confindustria invece l’ammontare del credito delle imprese nei con fronti della p.a. ammonta a circa 60 miliardi.

Per Tremonti in questa fase negativa per l’economia occorre sostenere le famiglie e potenziare gli strumenti per aiutarle nel pagamento delle rate dei mutui per la casa, l’acquisto di automobili e di altri beni. “Le famiglie vanno sostenute ed aiutate in questa fase congiunturale. Vanno potenziati gli strumenti e trovate idonee modalità per alleviare le difficoltà nel pagamento delle rate dei mutui sulle abitazioni o sull’acquisto di automobili o di altri beni durevoli. Il vantaggio sarebbe per tutti: famiglie, imprese, banche”, si legge nel documento.

Fonte:Quotidiano.net

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