'Tremonti-bond'

feb 25 2009

Si aspettano i Tremonti bond

Pubblicato da in Notizie Finanza

Bene l’apretura di Piazza Affari questa mattina. Nelle prime battute l’indice S&P/Mib avanza dell’1,8% a 15.713 punti, sotto i massimi di apertura a 15.757 punti; il Mibtel sale dell’1,6% e l’AllStars dell’1,1%.

Una partenza in positivo in tandem con gli altri listini europei come ieri al traino di bancari come UNICREDIT e INTESA SAN PAOLO in attesa della pubblicazione del decreto con il regolamento attuativo dei cosiddetti "Tremonti bond".

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feb 23 2009

Tremonti-bond

Pubblicato da in Notizie Finanza

La Commissione Ue ha approvato la modifica del regime italiano di conferimento di capitali agli istituti di credito, conosciuto come Tremonti bond, e in una nota del comunicato spiega che «le modifiche forniscono essenzialmente alle banche un’opzione alternativa per la remunerazione dei titoli» e che «il regime modificato rispetta le indicazioni delle Commissione sulle misure di sostegno alle banche nel contesto della crisi finanziaria. Esso prevede, in particolare, una remunerazione adeguata per l’intervento statale e opportuni incentivi per un’uscita anticipata dal regime di aiuti».

Il decreto anti crisi varato dal governo, ha previsto i Tremonti-Bond, obbligazioni emesse dalle sole banche quotate e sottoscritte dal Tesoro per sostenere la capitalizzazione degli istituti di credito. La cifra complessiva messa a disposizione dell’operazione, è di 10 miliardi di euro.

Il rendimento assicurato dalle obbligazioni, secondo quanto prescrive l’Unione europea, è del 7,5%. A differenza della prima bozza di regolamento e dopo le richieste delle banche, non sarebbero previste penali in caso di rimborso anticipato.

La sottoscrizione degli strumenti finanziari, recita il decreto, è effettuata sulla base di una valutazione della Banca d’Italia delle condizioni economiche dell’operazione e della computabilità degli strumenti finanziari nel patrimonio di vigilanza, ed è inoltre condizionata all’assunzione di impegni da parte delle banche di assicurare un flusso di crediti a Pmi e famiglie. Inoltre è prevista l’adozione per le banche che vi fanno ricorso di un codice etico che limiti gli stipendi ai vertici.

Fonte: Corrieredellasera.it

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