'Tassi Interesse'

gen 08 2011

Mutuo tasso Variabile per acquistare casa

Pubblicato da in Notizie Mutui

Se si vuole accendere un mutuo per l’acquisto della prima casa, è possibile rivolgersi al Mutuo BPD Variabile un finanziamento che consente al cliente dell’istituto di credito erogante di poter compare una prima o una seconda casa attraverso la domanda di un importo da restituire lungo un piano di ammortamento contraddistinto dall’applicazione di un tasso di interesse variabile, che condizionerà l’entità delle singole rate del programma di rimborso.

Il tasso variabile relativo al Mutuo BPD Variabile è stabilito come somma tra l’Euribor a titolo di parametro di riferimento, e lo spread concordato con l’istituto di credito.
 
Altre caratteristiche riguardano
 un importo massimo finanziabile pari di norma all’80% del valore di mercato della casa, elevabile fino al 100% in caso di presenza di particolari garanzie assicurative di natura accessoria.

La durata del piano di ammortamento deve infine essere compresa in un massimo di 30 anni.

Ammesse, le ipotesi relative all’estinzione anticipata del debito residuo, effettuabile in qualsiasi momento e senza pagamenti di penali.

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gen 07 2011

Mutuo a tasso misto per acquisto della casa

Pubblicato da in Notizie Mutui

Se si sta comprando casa è possibile scegliere il Mutuo BPC a tasso misto, un finanziamento immobiliare ipotecario contraddistinto dall’applicazione di un tasso di interesse variabile, e dalla possibilità di riservare al mutuatario l’opzione di passaggio al tasso di interesse fisso, per una scelta effettuabile in qualsiasi momento, con una semplice comunicazione da effettuarsi all’agenzia dell’istituto di credito che ha erogato il mutuo.

Il mutuatario inizierà a rimborsare rate regolate dalla presenza di un tasso di interesse variabile, potendo scegliere di “congelare” l’importo delle stesse rate mediante un rapido passaggio al tasso fisso.
 
Il mutuo è richiedibile per far fronte a operazioni tradizionali come:

  • l’acquisto,
  • la costruzione,
  • la ristrutturazione di proprietà immobiliari,
  • per dar seguito a transazioni di surroga attiva.

Per quanto concerne l’importo massimo finanziabile, questo non deve eccedere l’80% del valore commerciale dell’immobile offerto in garanzia ipotecaria (per l’acquisto) o l’80% del valore dei lavori preventivati.

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dic 18 2010

Mutuo Matera a tasso fisso per ristrutturare casa

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Il Mutuo Matera a tasso fisso è facilmente ottenibile, grazie alle ampie possibilità che vengono consentite:

  • per ciò che riguarda l’importo,
  • per ciò che concerne la durata massima del piano di ammortamento in questione.

Diventano così realizzabili attraverso il supporto bancario tutte quelle operazioni di miglioria che il cliente dell’istituto di credito erogante ritenga necessarie o convenienti per incrementare il livello qualitativo della propria abitazione.

Il limite massimo finanziabile per il mutuo ristrutturazione è pari all’80% delle spese di intervento, come verrà sancito da un preventivo lavori che passerà al vaglio dei tecnici dell’istituto di credito. In ogni caso, l’importo finanziabile non dovrà eccedere il 50% del valore commerciale dell’immobile.
 
Caratteristica fondamentale di questa operazione è tuttavia legata alla presenza di un tasso di interesse fisso tra le principali condizioni economiche, elemento che consentirà al mutuatario di rimborsare rate di importo uguale nel tempo, fino a naturale o anticipata scadenza del contratto.

La durata dell’operazione potrà infine essere compresa tra un minimo di 5 anni e un massimo di 20 anni.

In ogni caso il mutuatario potrà estinguere anticipatamente il debito residuo, in qualsiasi momento e senza pagare alcuna penale.

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dic 07 2010

Tasso Fisso o Tasso Variabile: cosa scegliere

Pubblicato da in Notizie Mutui

Decidere tra Tasso Fisso e Tasso Variabile nel momento dell’acquisto della casa è di sicuro un momento delicato.

Le offerte di mutuo sono tante, e cercano di andare incontro alle diverse esigenze. Le banche propongono una vasta gamma di mutui a tasso fisso, variabile, misto, con tetto massimo, a rate costanti, ecc.

Davanti alla varietà di scelta non è semplice capire quale sia il mutuo più adatto alle proprie possibilità e spesso capita di scegliere dei mutui con privilegi “particolari” che in realtà hanno un costo elevati rispetto agli stessi vantaggi che offrono.

E allora tra le diverse proposte ad esempio cosa scegliere tra tasso fisso e tasso variabile? Qual’è quello che conviene di più? In realtà la scelta migliore non è la stessa per tutti. Per capire qual’è la più adatta è utile vedere come funzionano i due tipi di tasso.

Un mutuo a tasso fisso, stabilito alla stipula del contratto, permette di pagare una rata costante nel tempo quindi è particolarmente consigliata a coloro che vogliono essere certi delle spese future e vogliono pianificare con precisione il proprio futuro.

Nel mutuo a tasso variabile l’ammontare della rata può crescere e calare nel tempo secondo indici (come l’Euribor e il tasso Bce) che seguono l’andamento del mercato. Il vantaggio del tasso variabile è che i costi iniziali sono inferiori rispetto al tasso fisso e la rata potrebbe calare ancora. Il rischio è che l’andamento del mercato, che influenza le rate dei mutui a tasso variabile, non è prevedibile nel medio periodo.

Esiste però una regola pratica e semplice, nata dal lavoro svolto da alcuni economisti che si sono dedicati allo studio dei tassi fissi e variabili negli ultimi 30 anni. Quando viene offerto un mutuo con un tasso fisso inferiore al 5%, l’esperienza ha dimostrato che è più conveniente rispetto al tasso variabile e si può scegliere il tasso fisso senza indugi.

Viceversa, all’aumentare del tasso fisso proposto, oltre la soglia del 5%, inizia a diventare più conveniente puntare sul mutuo a tasso variabile.

In alternativa, ora le banche offrono molti mutui in cui è possibile modificare il tasso da fisso a variabile (o viceversa), o mutui a tasso variabile a rate costanti e durata variabile o con un tetto massimo di variazione del tasso per evitare aumenti eccessivi della rata da pagare.

In ogni caso per avere un’idea precisa rispetto alla convenienza di uno o dell’altro tasso è utile rivolgersi alle diverse banche o istituti di credito capaci di dare le informazioni precise rispetto alle proprie esigenze.

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