Decidere tra Tasso Fisso e Tasso Variabile nel momento dell’acquisto della casa è di sicuro un momento delicato.
Le offerte di mutuo sono tante, e cercano di andare incontro alle diverse esigenze. Le banche propongono una vasta gamma di mutui a tasso fisso, variabile, misto, con tetto massimo, a rate costanti, ecc.
Davanti alla varietà di scelta non è semplice capire quale sia il mutuo più adatto alle proprie possibilità e spesso capita di scegliere dei mutui con privilegi “particolari” che in realtà hanno un costo elevati rispetto agli stessi vantaggi che offrono.
E allora tra le diverse proposte ad esempio cosa scegliere tra tasso fisso e tasso variabile? Qual’è quello che conviene di più? In realtà la scelta migliore non è la stessa per tutti. Per capire qual’è la più adatta è utile vedere come funzionano i due tipi di tasso.
Un mutuo a tasso fisso, stabilito alla stipula del contratto, permette di pagare una rata costante nel tempo quindi è particolarmente consigliata a coloro che vogliono essere certi delle spese future e vogliono pianificare con precisione il proprio futuro.
Nel mutuo a tasso variabile l’ammontare della rata può crescere e calare nel tempo secondo indici (come l’Euribor e il tasso Bce) che seguono l’andamento del mercato. Il vantaggio del tasso variabile è che i costi iniziali sono inferiori rispetto al tasso fisso e la rata potrebbe calare ancora. Il rischio è che l’andamento del mercato, che influenza le rate dei mutui a tasso variabile, non è prevedibile nel medio periodo.
Esiste però una regola pratica e semplice, nata dal lavoro svolto da alcuni economisti che si sono dedicati allo studio dei tassi fissi e variabili negli ultimi 30 anni. Quando viene offerto un mutuo con un tasso fisso inferiore al 5%, l’esperienza ha dimostrato che è più conveniente rispetto al tasso variabile e si può scegliere il tasso fisso senza indugi.
Viceversa, all’aumentare del tasso fisso proposto, oltre la soglia del 5%, inizia a diventare più conveniente puntare sul mutuo a tasso variabile.
In alternativa, ora le banche offrono molti mutui in cui è possibile modificare il tasso da fisso a variabile (o viceversa), o mutui a tasso variabile a rate costanti e durata variabile o con un tetto massimo di variazione del tasso per evitare aumenti eccessivi della rata da pagare.
In ogni caso per avere un’idea precisa rispetto alla convenienza di uno o dell’altro tasso è utile rivolgersi alle diverse banche o istituti di credito capaci di dare le informazioni precise rispetto alle proprie esigenze.