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	<title>Mutui Online - Richiesta Gratuita Mutuo &#187; sole24ore</title>
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	<description>Scelta del Mutuo, Scelta del Tasso e Calcolo Rata Mutuo</description>
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		<title>Risparmio Rata Mutuo con decreto anticrisi</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Dec 2008 12:43:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Conte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[Crisi Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[Rata Mutuo]]></category>
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		<description><![CDATA[Quanto si potr&#224; risparmiare sulla rata del Mutuo con il Decreto anticrisi? Se lo chiedono&#160;tutte le famiglie italiane alle prese con un mutuo a tasso variabile. Qualche stima,&#160;si pu&#242; azzardare: prendendo in considerazione un finanziamento da 100mila euro stipulato nel settembre 2005 (prima cio&#232; del rialzo dei tassi) al tasso Euribor 3 mesi maggiorato di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Quanto si potr&agrave; <strong>risparmiare sulla rata del Mutuo</strong> con il Decreto anticrisi? Se lo chiedono&nbsp;tutte le famiglie italiane alle prese con un <strong>mutuo a tasso variabile</strong>.</span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Qualche stima,&nbsp;si pu&ograve; azzardare: prendendo in considerazione un finanziamento da 100mila euro stipulato nel settembre 2005 (prima cio&egrave; del rialzo dei tassi) al tasso Euribor 3 mesi maggiorato di uno spread dell&#8217;1,1% (i parametri medi utilizzati nella relazione tecnica al Decreto) e applicando il &laquo;tetto&raquo; del 4%, la rata di gennaio di un <strong>mutuo ventennale</strong> sarebbe pari a 613 euro rispetto ai 676 euro versati a novembre. Un risparmio che sfiora, insomma, il 10% e che, come si vede nella tabella a fianco, pu&ograve; superare il 13% nel caso di prestito a 30 anni e si riduce al 4,2% se la durata &egrave; di 10 anni.</span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">L&#8217;effetto &egrave; tanto maggiore quanto lo spread &egrave; pi&ugrave; oneroso: se la maggiorazione bancaria &egrave; dell&#8217;1,5%, per esempio, la riduzione della rata sfiora i 100 euro (-16,7%) per i mutui trentennali. Viceversa, l&#8217;impatto si affievolisce per spread inferiori: se questo fosse pari allo 0,7% i risparmi sarebbero compresi fra il 3 e il 9,6%. In quest&#8217;ultimo caso &egrave; inoltre possibile che le forze di mercato stesse spingano ancora pi&ugrave; in basso il parametro interbancario (ieri l&#8217;Euribor 3 mesi &egrave; sceso al 3,78% e domani la Banca centrale europea ridurr&agrave; ancora il costo del denaro) in modo da rendere pressoch&eacute; &laquo;virtuale&raquo; l&#8217;intervento del Governo.</span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: x-small"><span style=""><span style="font-family: Tahoma">Fonte : </span></span></span><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma"><a target="_blank" href="http://www.ilsole24ore.com/"><span style="font-size: x-small">Sole24Ore</span></a></span></span></p>
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		<title>Tassi Euribor in discesa&#8230; Si ricomincia a sperare</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 15:42:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Conte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[Euribor]]></category>
		<category><![CDATA[News Mutui]]></category>
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		<description><![CDATA[I tassi interbancari in euro hanno dato segnali di lento ma effettivo riavvicinamento a quello di riferimento fissato dalla Bce al 3,75 per cento. L&#8217;Euribor a una settimana ha ceduto 26 punti base calando cos&#236; &#8211; ed &#232; il terzo giorno consecutivo &#8211; a 4,37% da 4,63%. E si tratta del saldo negativo pi&#249; consistente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Tahoma;">I <strong>tassi interbancari</strong> in euro hanno dato segnali di lento ma effettivo riavvicinamento a quello di riferimento fissato dalla Bce al 3,75 per cento. L&#8217;<a href="http://www.money24.ilsole24ore.com/reddito-fisso-e-tassi/tassi/euribor/euribor.php" target="_blank"><strong>Euribor</strong></a> a una settimana ha ceduto 26 punti base calando cos&igrave; &#8211; ed &egrave; il terzo giorno consecutivo &#8211; a 4,37% da 4,63%. E si tratta del saldo negativo pi&ugrave; consistente dell&#8217;anno, come ha fatto notare la banca centrale da Francoforte. Il tasso a tre mesi &egrave; sceso dal 5,393% al 5,318%, il fixing dell&#8217;Euribor a un mese si &egrave; attestato a 5,024% da 5,126%. Nel complesso tutte le scadenze sino a un anno hanno registrato limature. Anche il Libor a tre mesi, il tasso interbancario della piazza di Londra in dollari, ha ceduto 9 punti base.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Tahoma;">Fonte : <a href="http://www.ilsole24ore.com/" target="_blank">Sole24Ore</a></span></span></p>
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		<title>Mutui: 5 soluzioni per Tagliare la rata</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Sep 2008 11:40:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Conte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[Rinegoziare]]></category>
		<category><![CDATA[sole24ore]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;&#34;assalto&#34; agli sportelli lo danno quasi tutte per scontato. E si stanno attrezzando per farvi fronte potenziando i front office delle filiali. Scaduto, il 29 agosto scorso, il termine per spedire le lettere per la rinegoziazione, le 200 banche che hanno aderito alla convenzione Abi-Tesoro si preparano a ricevere tra un milione e un milione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">L&#8217;&quot;assalto&quot; agli sportelli lo danno quasi tutte per scontato. E si stanno attrezzando per farvi fronte potenziando i front office delle filiali. Scaduto, il 29 agosto scorso, il termine per spedire le lettere per la rinegoziazione, le 200 banche che hanno aderito alla convenzione Abi-Tesoro si preparano a ricevere tra un milione e un milione e mezzo di titolari di mutui a tasso variabile (stipulati prima del 29 maggio 2008) potenzialmente interessati all&#8217;operazione.<br />
Calcolare la convenienza del l&#8217;offerta concordata all&#8217;inizio dell&#8217;estate dagli istituti di credito con il ministro dell&#8217;Economia, Giulio Tremonti &ndash; nonostante gli sforzi di trasparenza fatti dalle banche &ndash; sar&agrave; tutt&#8217;altro che facile. E soprattutto non sar&agrave; semplice mettere a confronto i vantaggi della rinegoziazione con quelli derivanti dalle altre misure teoricamente a disposizione per combattere il caro-rata. Dalla chance della portabilit&agrave; e della surroga a quella della rinegoziazione libera e gratuita, varate nel 2007 con le liberalizzazioni promosse dall&#8217;ex ministro dello Sviluppo, Pierluigi Bersani.<br />
Ai destinatari della proposta di rinegoziazione, dunque, non rester&agrave; che recarsi in banca per valutare con i tecnici incaricati il proprio profilo di rischio e i propri margini di manovra. Decisivo pi&ugrave; che mai nella scelta sar&agrave; il raffronto tra l&#8217;importo (crescente) della rata e il reddito disponibile (spesso con poche prospettive di crescita).<br />
In ogni caso, ci saranno tre mesi di tempo per decidere se aderire alla proposta Tremonti, se optare per una delle alternative Bersani oppure se lasciare le cose come stanno e seguire l&#8217;originario piano di ammortamento.<br />
Alcune peculiarit&agrave; e differenze fra le &quot;offerte&quot; in campo per&ograve; sono gi&agrave; chiare (si vedano anche le schede a fianco).<br />
La rinegoziazione &quot;coattiva&quot; targata Tremonti, per esempio, &egrave; l&#8217;unica via per obbligare le banche ad alleggerire mutui diventati troppi gravosi. Ma &egrave; un congegno che se ha il vantaggio di abbassare subito la rata in modo certo e significativo, presenta lo svantaggio &ndash; non secondario &ndash; di convertire il mutuo originario in un prestito senza pi&ugrave; una durata predeterminabile e con la possibilit&agrave; di esporre a un rimborso molto pi&ugrave; alto ed esoso rispetto a quello preventivato con il primo prestito.<br />
Dal 1&deg; gennaio 2009, infatti, accettando l&#8217;offerta di rinegoziazione frutto dell&#8217;accordo Abi-Governo, si verser&agrave; una rata fissa bloccata sulla media dei tassi applicati nel 2006. Ci&ograve; vuol dire inferiori anche del 2% rispetto ai livelli attuali. La differenza tra la rata variabile di base e la nuova rata fissa (di minore entit&agrave;) confluir&agrave; su un altro conto (denominato &quot;conto di finanziamento accessorio&quot;), al quale verr&agrave; applicato un tasso d&#8217;interesse pari, di norma, all&#8217;Irs a 10 anni maggiorato di uno spread dello 0,5%, che il mutuatario dovr&agrave; saldare, sempre con rate fisse, dopo aver rimborsato il mutuo-base. Fissato il tasso di interesse &quot;accessorio&quot; e il numero delle rate extra da pagare, si aprono cio&egrave; tre scenari: 1) se l&#8217;Irs salir&agrave; ancora prima della chiusura del mutuo-base, il residuo sul conto accessorio aumenter&agrave; e si allungher&agrave; il numero delle rate extra; 2) se l&#8217;Irs, viceversa scender&agrave; l&#8217;importo del conto accessorio diminuir&agrave; e di conseguenza sar&agrave; minore il numero delle rate da pagare; 3) se poi, nella migliore delle ipotesi per il mutuatario, i tassi di mercato scenderanno fino a che la vecchia rata variabile sia inferiore alla nuova rata fissa la differenza andr&agrave; a &quot;credito&quot; e potr&agrave; essere scalata dal conto accessorio.<br />
<!--C--><!--pos:1--><!--count:2--><!--currentpage:1--><!--totpages:2--><br />
Le alternative a disposizione<b><br />
</b><br />
<b>1 L&#8217;accordo Abi-Tesoro </p>
<p>Tremonti </b>La rinegoziazione &laquo;coattiva&raquo;<br />
La cosiddetta rinegoziazione coattiva &egrave; stata prevista dal decreto legge n. 93/2008 (converito nella legge n. 126) e poi tradotta nella Convenzione attuativa stipulata tra il ministero dell&#8217;Economia e l&#8217;Abi lo scorso 19 giugno.</span></span></p>
<p style="text-align: justify"><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Che cos&#8217;&egrave;</span></span></strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma"><br />
Chi oggi ha il problema di una rata cresciuta troppo in fretta e teme un ulteriore incremento dei tassi pu&ograve; congelarne l&#8217;importo per tutta la durata residua del finanziamento. Dal 1&deg; gennaio 2009 accettando l&#8217;offerta di rinegoziazione verser&agrave; una rata fissa calcolata sulla media dei tassi del 2006, inferiore anche del 2% rispetto ai livelli attuali.<br />
a differenza tra rata originaria e nuova rata fissa confluir&agrave; su un conto &quot;accessorio&quot; al quale verr&agrave; applicato un tasso pari all&#8217;Irs a 10 anni maggiorato di uno spread dello 0,5% da rimborsare dopo aver chiuso il mutuo iniziale.<br />
<em>l vantaggio</em>: rata subito gi&ugrave;<br />
La rinegoziazione conviene a chi ha bisogno di alleggerire subito e in misura &quot;certa&quot; la rata. Appare come l&#8217;unica soluzione per chi ha stipulato un mutuo variabile con un basso livello dei tassi (anche al 2%) ma con un importo delle rate gi&agrave; superiore al 30% del reddito disponibile <br />
<em>Lo svantaggio</em>: durata e importo indeterminabili<br />
Fissato il tasso &quot;accessorio&quot;, se l&#8217;Irs salir&agrave; ancora si allungher&agrave; il numero delle rate extra. Se l&#8217;Irs caler&agrave; le rate extra diminuiranno. La durata e l&#8217;entit&agrave; complessive del mutuo non si potranno prevedere.<br />
</span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma"><strong>2 Surroga e portabilit&agrave; <br />
Bersani </strong>La portabilit&agrave;<br />
Portabilit&agrave; del mutuo e surrogazione sono state potenziate e rese pi&ugrave; appetibili nell&#8217;ambito delle liberalizzazioni promosse dall&#8217;ex ministro per lo Sviluppo economico Pierluigi Bersani (decreto legge n. 7/07 poi convertito nella legge 40/07).</p>
<p><strong>Che cos&#8217;&egrave;</strong><br />
Con la portabilit&agrave; &egrave; possibile trasferire il mutuo a un&#8217;altra banca con nuove e pi&ugrave; favorevoli condizioni, ad esempio, modificando tipo e misura del tasso, oppure la durata del contratto. Non &egrave; possibile invece modificare o aumentare il debito residuo. La portabilit&agrave; si rivolge perci&ograve; a chi non ha un&#8217;immediata necessit&agrave; di incrementare il finanziamento<br />
La banca con cui si contrae il nuovo prestito subentra nell&#8217;ipoteca originaria: in sostanza, il denaro preso a prestito dal nuovo istituto viene utilizzato per saldare il debito derivante dal precedente contratto di mutuo<br />
<em>Il vantaggio</em>: oneri ridotti e migliori condizioni<br />
Con la portabilit&agrave; non si perdono i benefici fiscali (come quelli sulla prima casa), il mutuatario non deve pagare l&#8217;imposta sostitutiva sul nuovo mutuo, n&eacute; le imposte ipotecarie e di bollo (dato che l&#8217;ipoteca non si cancella). Inoltre, si possono ottenere migliori condizioni da parte della banca che rileva il mutuo riducendo la rata o risparmiando sugli interessi<br />
<em>L&#8217;incognita</em>: la banca non &egrave; obbligata a subentrare<br />
La nuova banca non &egrave; obbligata, a differenza della rinegoziazione Tremonti, a concludere il contratto a condizioni pi&ugrave; favorevoli per il cliente<br />
<b><br />
3 Continuare con il vecchio mutuo </b><br />
<em>Quando conviene: </em>pu&ograve; risultare pi&ugrave; vantaggioso non aderire all&#8217;offerta di rinegoziazione quando si conserva un margine di manovra nel rapporto rata/reddito <br />
Se la rata assorbe ancora meno di un quarto del reddito disponibile, in genere, sar&agrave; possibile far fronte a eventuali rialzi dei tassi d&#8217;interesse disposti dalla Bce. In simili circostanze baster&agrave; non rispondere alla lettera ricevuta dalla banca<br />
<em>I benefici: s</em>i continuer&agrave; cos&igrave; a pagare le rate secondo l&#8217;originario piano di rimborso avendo la certezza sulla chiusura del mutuo. Si potr&agrave; beneficiare, inoltre, di eventuali riduzioni dei tassi d&#8217;interesse che andranno a tagliare l&#8217;importo della rata.<br />
<b><br />
4 La trattativa &laquo;ad personam&raquo; </b><br />
<em>Quando conviene: </em>la trattativa ad personam &egrave; in teoria la strada preferibile perch&eacute; permette di ri-contrattare con la banca tutti gli elementi del prestito. Molto dipende per&ograve; dalla capacit&agrave; del cliente di strappare condizioni migliori, visto che la banca non &egrave; obbligata a concederle.<br />
Per ridurre la rata si pu&ograve; chiedere, per esempio, di allungare la durata del mutuo di un certo numero di anni ovvero uno sconto sul tasso (o sullo spread). Se si opta per la sicurezza si pu&ograve; tentare di &quot;sostituire&quot; il vecchio mutuo a tasso variabile con uno fisso.<br />
<em>Operazione gratuita: </em>oltre a quello di avere un mutuo &quot;su misura&quot;, l&#8217;operazione non comporta spese grazie al decreto-Bersani-bis del 2007.<br />
<b><br />
5 Se un solo rimedio non basta </b><br />
<em>Le strade per avere una doppia chance.</em><br />
Per i titolari di un mutuo a tasso variabile in affanno, ma che conservano ancora un certo margine di manovra, &egrave; possibile anche giocare su pi&ugrave; tavoli.<br />
Dopo aver bloccato la rata con la rinegoziazione &quot;Tremonti&quot;, per esempio, si pu&ograve; poi approfittare della &quot;surrogazione Bersani&quot; (e cio&egrave; della portabilit&agrave; del mutuo) trovando un&#8217;altra banca che offra condizioni migliori rimborsando alla prima le somme relative al mutuo originario e quelle del conto accessorio. Non sembra invece praticabile il percorso inverso, dalla surrogazione Bersani alla rinegoziazione Tremonti.<br />
Qualunque scelta si sia compiuta poi si pu&ograve; sempre tentare con la banca una rinegoziazione ad personam.</span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Fonte: <a target="_blank" href="http://www.ilsole24ore.com/art/Newsletter2007/News24/Articoli/2008/2008_09_02/5_A_2.shtml">Sole24ore</a></span></span></p>
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		<title>A Luglio TASSI record dei MUTUI</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Sep 2008 14:28:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Conte</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nuovo massimo record per i tassi applicati dalle banche alle famiglie sui mutui casa. A luglio, secondo gli ultimi dati della Banca d&#8217;Italia, i tassi per i nuovi finanziamenti oltre dieci anni legati all&#8217;acquisto di abitazioni sono saliti oltre il 6%. Tassi cos&#236; alti non si registravano dall&#8217;agosto 2002. Il tasso medio per le nuove [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Nuovo massimo <strong>record per i tassi</strong> applicati dalle banche alle famiglie sui <strong>mutui casa</strong>. A luglio, secondo gli ultimi dati della Banca d&#8217;Italia, i tassi per i nuovi finanziamenti oltre dieci anni legati all&#8217;acquisto di abitazioni sono saliti oltre il 6%. Tassi cos&igrave; alti non si registravano dall&#8217;agosto 2002. Il tasso medio per le nuove operazioni sale al 5,92% dal 5,84% di giugno mentre il taeg, comprende le spese di istruttoria, balza al 6,07% (5,98%).</span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Fonte : <a target="_blank" href="http://www.ilsole24ore.com/Finanzamercati.shtml">IlSole24Ore</a></span></span></p>
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		<title>Rinegoziare il Mutuo: soluzioni per abbassare la RATA</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Sep 2008 16:18:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Conte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[News Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[Rinegoziare]]></category>
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		<description><![CDATA[&#34;Decisivo pi&#249; che mai nella scelta sar&#224; il raffronto tra l&#8217;importo (crescente) della rata e il reddito disponibile (spesso con poche prospettive di crescita). In ogni caso, ci saranno tre mesi di tempo per decidere se aderire alla proposta Tremonti, se optare per una delle alternative Bersani oppure se lasciare le cose come stanno e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">&quot;Decisivo pi&ugrave; che mai nella scelta sar&agrave; il raffronto tra l&#8217;importo (crescente) della rata e il reddito disponibile (spesso con poche prospettive di crescita).<br />
In ogni caso, ci saranno tre mesi di tempo per decidere se aderire alla proposta Tremonti, se optare per una delle alternative Bersani oppure se lasciare le cose come stanno e seguire l&#8217;originario piano di ammortamento.</span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">La rinegoziazione &quot;coattiva&quot; targata Tremonti, per esempio, &egrave; l&#8217;unica via per obbligare le banche ad alleggerire mutui diventati troppi gravosi. Ma &egrave; un congegno che se ha il vantaggio di abbassare subito la rata in modo certo e significativo, presenta lo svantaggio &ndash; non secondario &ndash; di convertire il mutuo originario in un prestito senza pi&ugrave; una durata predeterminabile e con la possibilit&agrave; di esporre a un rimborso molto pi&ugrave; alto ed esoso rispetto a quello preventivato con il primo prestito.</span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Dal 1&deg; gennaio 2009, infatti, accettando l&#8217;offerta di rinegoziazione frutto dell&#8217;accordo Abi-Governo, si verser&agrave; una rata fissa bloccata sulla media dei tassi applicati nel 2006. Ci&ograve; vuol dire <strong>inferiori anche del 2% rispetto ai livelli attuali</strong>. La differenza tra la rata variabile di base e la nuova rata fissa (di minore entit&agrave;) confluir&agrave; su un altro conto (denominato &quot;conto di finanziamento accessorio&quot;), al quale verr&agrave; applicato un tasso d&#8217;interesse pari, di norma, all&#8217;Irs a 10 anni maggiorato di uno spread dello 0,5%, che il mutuatario dovr&agrave; saldare, sempre con rate fisse, dopo aver rimborsato il mutuo-base. Fissato il tasso di interesse &quot;accessorio&quot; e il numero delle <strong>rate extra da pagare</strong>, si aprono cio&egrave; tre scenari:</span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">1) se l&#8217;Irs salir&agrave; ancora prima della chiusura del mutuo-base, il residuo sul conto accessorio aumenter&agrave; e si allungher&agrave; il numero delle rate extra;</span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">2) se l&#8217;Irs, viceversa scender&agrave; l&#8217;importo del conto accessorio diminuir&agrave; e di conseguenza sar&agrave; minore il numero delle rate da pagare;</span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">3) se poi, nella migliore delle ipotesi per il mutuatario, i tassi di mercato scenderanno fino a che la vecchia rata variabile sia inferiore alla nuova rata fissa la differenza andr&agrave; a &quot;credito&quot; e potr&agrave; essere scalata dal conto accessorio.&quot;</span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Tratto da il <a target="_blank" href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/09/mutui-soluzioni-costi.shtml?uuid=8c3ebbde-77f8-11dd-919d-f9e5376579ac&amp;DocRulesView=Libero">Sole24Ore</a></span></span></p>
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