'Scelta mutuo'

gen 24 2011

Mutuo rate economiche: da Banca Etruria il Mutuo Bonsai

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Banca Etruria propone ai suoi clienti un mutuo casa a tasso variabile con cap.

Mutuo Bonsai, da al cliente la certezza che il livello dei tassi di interesse dovuto al parametro europeo Euribor 3 mesi, al quale questo mutuo è indicizzato, non sarà mai oltre il 5,5%.

Così grazie a questo tetto massimo degli interessi si ha la possibilità di sfruttare gli attuali vantaggi di un mutuo casa a tasso variabile, cioè il livello molto basso dei tassi, sapendo che in futuro, quando essi risaliranno, si potrà avere la protezione da eccessivi rialzi.

Il Mutuo Bonsai di Banca Etruria ha le seguenti finalità:

  • acquisto dell’ abitazione principale
  • costruzione o ristrutturazione della casa
  • surroga o rifinanziamento di un precedente mutuo

Il Mutuo Bonsai di Banca Etruria è un mutuo casa a tasso variabile con cap. Il cliente deve sapere di dover aggiungere all’ Euribor 3 mesi lo spread bancario, che varia tra l’ 1,4% ed il 2,15% in base alla durata concordata del piano di ammortamento, stipulabile tra 10 e 30 anni.

Questo mutuo finanzia al massimo 200.000 euro, a coprire fino l’ 80% del valore dell’ immobile ipotecato a garanzia, il quale è chiaramente da assicurarsi con la dovuta polizza scoppio-incendio.

Sarà il cliente a decidere se assicurare da infortuni, disoccupazione ecc… la propria capacità lavorativa e quindi di rimborsare il mutuo.

Per queste ed altre informazioni è utile fissare un appuntamento in una filiale della Banca Etruria.

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gen 03 2011

Mutui alle stelle per le famiglie italiane

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In Italia, sottoscrivere un finanziamento per l’acquisto di una casa costa 9.000 euro in piu’ rispetto all’Europa. E’ quanto rileva l’Ance, sottolineando che il differenziale tra il costo dei mutui in Italia e in Europa è un ostacolo alla ripresa del mercato immobiliare italiano.

Da una simulazione, che prende come base di riferimento i tassi sui mutui alle famiglie per l’acquisto dell’abitazione della Bce, e in cui si ipotizza di sottoscrivere a settembre un finanziamento per l’acquisto della casa in Italia e nell’area Euro pari a 150.000 euro per una durata di 25 anni, emerge che le famiglie italiane sono costrette a pagare 9.000 euro in piu’ rispetto all’Europa, spiega l’Associazione dei costruttori edili nel rapporto ‘Il credito nel settore delle costruzioni in Italia’.

L’Ance precisa che "E’ come se le famiglie italiane pagassero un mutuo per dodici mesi in piu’ rispetto a quelle europee, nonostante la rischiosita’ delle famiglie italiane sia rimasta molto bassa dall’inizio della crisi ad oggi, al contrario di quanto accaduto in molti Paesi europei, caratterizzati da un forte indebitamento individuale".

Piu’ in generale, sottolinea l’Ance, in Italia "continua a pesare il differenziale" con l’Europa sul costo dei mutui erogati a tasso fisso alle famiglie per l’acquisto di abitazioni: mentre in Eurolandia a settembre i tassi medi sui mutui erano al 3,74%, in Italia la media era pari al 4,1%, pari ad un differenziale dello 0,36%. Il margine a settembre si e’ tuttavia ridotto, dopo aver raggiunto il massimo ad agosto (0,69%).

Ma quello che colpisce, evidenzia l’Ance, e’ "la resistenza a scendere (inelasticita’) dei tassi d’interesse rispetto all’Irs 10 anni (tasso base di indicizzazione, ndr.): il differenziale e’ aumentato sensibilmente", arrivando ad agosto a toccare +1,9%. Inoltre, ricordano i costruttori, come certifica Banca d’Italia nell’ultima relazione annuale, i tassi italiani sono sensibilmente maggiori rispetto a quelli praticati in tutti gli altri principali Paesi dell’Eurozona, esclusi i Paesi Bassi.

Infine, sottolinea l’Ance "Questo differenziale di certo non contribuisce ad una ripresa del mercato immobiliare italiano e provoca un peggioramento nella competitivita’ del Paese". Il settore delle costruzioni continua inoltre ad avere problemi nell’accesso al mercato del credito: permane infatti la stretta creditizia, spiega l’Ance, precisando che a settembre piu’ di un imprenditore su tre dichiarava forti difficolta’ ad accedere ai finanziamenti. Nel primo semestre 2010 emerge tuttavia un rallentamento della caduta dei mutui erogati alle imprese di costruzioni nel 2009 e nel 2008.

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dic 09 2010

Mutuo 100% con la polizza assicurativa fideiussoria

Acquistare la casa con un finanziamento ipotecario in grado di poter andare a finanziare il 100% dell’operazione e, quindi, senza mettere sul piatto una quota in liquidità che spesso le famiglie non hanno, e che altrettanto spesso porta le famiglie a rinunciare a coronare il sogno della casa.

Mutuo 100% Casa

Stiamo parlando del “Mutuo 100%“, che sempre più di rado viene proposto e concesso dagli Istituti di credito. Attualmente, infatti, le banche concedono mutui fino e non oltre l’80% del valore dell’immobile, ragion per cui per comprare o ristrutturare casa bisogna avere in liquidità l’altro 20% unitamente, se previste, a tutte le altre spese accessorie che spaziano dall’istruttoria agli oneri del notaio e passando per l’imposta sostitutiva.

Il mutuo 100% di norma le banche lo possono concedere a fronte della stipula di una polizza assicurativa fideiussoria che copre proprio quel 20% in più che di norma l’Istituto di credito non concede per finanziare l’acquisto di una casa. In caso di insolvenza, la polizza, e quindi la compagnia con cui è stata stipulata, si sostituisce al mutuatario per la quota di debito non pagata.

Nel complesso, la concessione di un mutuo al 100% del valore dell’immobile indicato in perizia non è facile visto che in tal caso la fase di istruttoria da parte della banca è sia più stringente, sia caratterizzata dalla necessità di avere opportuni requisiti creditizi in modo tale che il cliente nel tempo possa essere in grado di poter far fronte al pagamento delle rate mensili.

Anche per questo, per chi chiede un mutuo 100% con una banca, è bene in ogni caso, indipendentemente dall’esito dell’istruttoria, analizzare anche le offerte di altri istituti di credito potendo così andare a scegliere la formula di finanziamento meno onerosa

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dic 02 2010

Ammortamento del Mutuo: differenze e consigli

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Non tutti i mutui sono erogati nello stesso modo, infatti le banche usano parametri ed impostazioni di calcolo differenti, e non tutti i cittadino accedono alla stessa tipologia di mutuo, con lo stesso piano di ammortamento. In base a questi parametri si valuta il lavoro di mediatore creditizio il quale deve essere in grado di offrire la migliore soluzione ai suoi clienti che decidono di aprire un mutuo. In seguito vi mostriamo le varie possibilità di calcolo e di pagamento del programma di ammortamento relativo ad un mutuo prima casa.

Ammortamento Mutuo Prima Casa

Ammortamento a rate posticipate:

Con questa tipologia di calcolo del mutuo, il pagamento della rata avviene alla scadenza di quest’ultima con le modalità pattuite e stabilite nel contratto del mutuo. Potrete corrispondere le rate mensilmente, oppure trimestralmente o semestralmente, seguendo il tasso d’interesse del mutuo.

Ammortamento a rate anticipate:

Con questa modalità di pagamento il cliente mutuatario, può approfittare dal senibile risparmio di interessi, in quanto paga la rata prima della scadenza della rete stessa del mutuo, di contro questa procedura ha che necessita che nel conto corrente ci sia abbastanza denaro liquido necessario per coprire anche le rate successive.

Ammortamento alla francese:

Questa tipologia di pagamento prevede che la quantità di interessi da pagare del mutuo cali in corrispondenza del decrescere del capitale del mutuo da pagare, facendo quindi salire la quota capitale.

Ammortamento a rata costante:

La rata da pagare del vostro mutuo rimarrà sempre fissa sullo stesso ammontare di denaro, cambierà invece la durata del prestito che varierà in corrispondenza ai tassi variabili di interesse, in questa situazione la durata del prestito può essere maggiore o minore di quanto pattuito.

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