'Richiesta mutui'

nov 12 2011

Mutuo tasso fisso da Intesa Sanpaolo

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Il mutuo tasso fisso, di Intesa Sanpaolo, è un finanziamento immobiliare che permette al titolare di un conto corrente dell’istituto di credito con idonei meriti creditizi, di poter acquistare, costruire o ristrutturare la prima o la seconda casa, con pagamento delle rate di importo certo e costante nel tempo, e con la possibilità di poter restituire il capitale all’interno di un piano di ammortamento sul medio lungo periodo.

Il finanziamento prevede l’applicazione di un tasso di interesse fisso sul capitale oggetto di mutuo.

Un elemento che permetterà al mutuatario di poter disporre di un piano di ammortamento composto da rate di importo certo e costante nel tempo, che non subiranno alcuna variazione anche in caso di forti oscillazioni dei tassi di interesse di mercato.

L’importo ottenibile mediante tale finanziamento oscillerà tra un minimo di 30 mila euro e un massimo pari all’80% del valore di mercato dell’immobile, eventualmente innalzabile in caso di prestazione di particolari garanzie aggiuntive.

La durata del piano di rimborso dovrà invece essere compresa tra i 10 e i 30 anni, con possibile estinzione anticipata del debito residuo da esercitarsi in qualsiasi momento, senza pagamento di alcuna penale per la cessazione del rapporto prima della naturale scadenza.

Il mutuo è eventualmente accompagnabile con polizze assicurative di copertura dei rischi di incendio e di scoppio sull’immobile, e di protezione del mutuatario contro una vasta serie di fattispecie negative che potrebbero impedire al cliente – per cause a lui non imputabili – di pagare regolarmente le rate del programma di rimborso.

Per maggiori informazioni è opportuno leggere i fogli informativi di prodotto a disposizione in tutte le filiali dell’istituto di credito, e sul sito internet della banca.

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giu 28 2011

Mutuo precari di Banca di Roma

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Se non si ha un lavoro fisso è possibile richiedere un mutuo immobiliare, anche se la maggior parte degli istituti di credito auando viene inoltrata una richiesta di mutuo pretendono dai clienti specifiche garanzie per il rimborso del capitale erogato in prestito.

La banca ha tutto l’interesse a prestare del denaro tramite mutuo poichè guadagnerà degli interessi sulla somma che vi concede in prestito, tuttavia deve assicurarsi che il venditore sia in grado di pagare.

Quando a richiedere un mutuo sono lavoratori dal futuro lavorativo non certo, come precari, lavoratori atipici, la questione diviene complicata.

Per le banche, concedere un mutuo non è esclusivamente una fonte di guadagno, ma soprattutto un modo per conquistare nuova utenza, infatti chi accende un mutuo è solitamente costretto ad aprire un conto corrente presso la banca che gli eroga il prestito e farsi accreditare lo stipendio o la pensione sul conto corrente.

In Italia i precari sono quasi 3 milioni, è facile quindi capire il perchè gli istituti di credito hanno iniziato a lanciare dei prodotti finanziari ad hoc.

Il primo mutuo per precari è stato istituito dalla Banca di Roma “Mutuo Giovane”, un finanziamento dedicato ai giovani lavoratori.

In Italia i precari sono circa 2,5 milioni di. Negli ultimi anni alcune banche hanno lanciato prodotti ad hoc. La prima è stata la Banca di Roma, con Mutuo Giovane, il finanziamento dedicato a giovani lavoratori:

Mutuo Giovane è un mutuo immobiliare per lavoratori, sottoscrivibile da tutti quei lavoratori che hanno meno di trentacinque anni, sia che abbiano un contratto di lavoro dipendente sia che abbiano un contratto a termine.

Altri requisiti inderogabili sono:

  • l’aver svolto un lavoro per almeno tenta mesi negli ultimi tre anni (eccetto le prestazioni occasionali)
  • che il rapporto rata-reddito non superi il 35%
  • che i richiedenti del mutuo non siano più di 2.

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giu 27 2011

Scelta Mutuo a tasso fisso o mutuo a tasso variabile

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Se si è deciso di acquistare casa tra le scelte da compiere vi è sicuramente quella della tipologia di mutuo da sottoscrivere tra Mutuo a tasso fisso o mutuo a tasso variabile.

L’indecisione è lecita soprattutto laddove sono molte le offerte finanziarie.

Se si è ncerti indecisi su quale mutuo scegliere, si devono valutare al meglio le proprie esigenze e le capacità di reddito.

Si devono comunque tenere in considerazione i vantaggi di entrambi i mutui.

Un mutuo a tasso fisso consente di avere :

  • Rate costanti, invariate nel tempo (quindi in caso di trend di mercato negativi le rate saranno sempre uguali)
  • Possibilità di sapere con certezza la cifra che siamo tenuti a saldare all’ istituto di credito che ci eroga il mutuo.

Svantaggi di un mutuo a tasso fisso

  • Tasso iniziale sicuramente più elevato rispetto ad un mutuo a tasso variabile
  • In caso di mercato favorevole saremo tenuti a corrispondere sempre la medesima rata

Tra i vantaggi dei mutui a tasso variabile, ci sono:

  • Tasso di partenza inferiore a quello di un mutuo a tasso fisso
  • Possibilità di avere rate più leggere in caso di mercato favorevole

Sembra chiaro che i mutui a tasso fisso sono adatti ai lavoratori dipendenti mentre i mutui a tasso variabile sono consigliati a chi ha un reddito derivante da un’attività imprenditoriale o da una professione privata.

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giu 03 2011

Polizza Mutuo dal Banco di Napoli

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La polizza Mutuo del Banco di Napoli è una polizza assicurativa che tutela il finanziamento immobiliare ipotecario contratto dal cliente dell’istituto di credito, consentendogli di poter affrontare con maggiore serenità gli imprevisti quotidiani.

Il pacchetto multigaranzia della polizza Proteggi Mutuo prevede coperture molto ampie, come quella

  • da morte
  • da infortunio o malattia,
  • invalidità totale permanente,
  • disoccupazione,
  • inabilità totale temporanea,
  • ricovero ospedaliero e altro ancora.

Il capitale assicurabile mediante tale polizza è pari a o inferiore all’importo del mutuo erogato o in corso di ammortamento – per sottoscrizioni successive alla stipula – fino a un massimo di 500 mila euro per intestatario, e un massimo di tre intestatari per contratto.

Il premio è finanziabile insieme al mutuo: di conseguenza, la rata del piano di ammortamento potrebbe inglobare il costo della polizza, che verrebbe spalmato sull’intera durata dell’operazione.

Il premio è detrabile fino a 245,32 euro (cioè il 19% sul premio massimo di 1.291,14 euro) in relazione alle ipotesi di morte e invalidità totale permanente.

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