'Mutui'

set 03 2010

Mutuo a tasso fisso Smeraldo di Banca Sella

Pubblicato da Il Conte in Notizie Mutui

Quando si decide di accendere un mutuo, si deve sapere che i prodotti a tasso fisso garantiscono la massima e totale razionalizzazione di spese e costi per acquistare un immobile.

Con i mutui a tasso fisso, infatti, il consumatore sottoscrive le condizioni di contratto e l’importo della rata che rimarrà costante per tutta la durata del prestito.

In questo senso infatti, l’andamento del mercato, le oscillazione dei tassi non influiranno sull’importo della rata di rimborso che resta invariata fino alla scadenza stabilita.

Tra le offerte disponibili anche online, il mutuo a tasso fisso Smeraldo proposto da Banca Sella, un mutuo ipotecario finalizzato, un prodotto solo per uso abitativo.

Banca Sella offre a disposizione dei consumatori che vogliono acquistare o ristrutturare casa un prodotto a tasso fisso che permette di programmare con precisione l’importo delle rate del piano di ammortamento.

Grazie al mutuo a tasso fisso Smeraldo, il cliente può usare anche surrogato, che consente il trasferimento del finanziamento da una banca a Banca Sella, sfruttando le vantaggiose condizioni di questo prodotto.

Il Mutuo a tasso fisso Smeraldo prevede una durata massima di rimborso rate di 30 anni con cadenza mensile.

La durata minima del mutuo è di 5 anni con scadenza intermedie di

  • 10,
  • 15,
  • 20,
  • 25 anni.

Con Mutuo Smeraldo è possibile richiedere un importo fino all’80% del valore dell’immobile ed in caso di estinzione anticipata del mutuo il mutuatario non incorre in alcuna penale da versare.

Per queste ed ulteriori informazioni si rimanda al sito di Banca Sella.

No Commenti

set 02 2010

Mutui Intesa SanPaolo: 6 soluzioni di Mutuo

Pubblicato da Il Conte in Notizie Mutui

La varietà delle proposte per la scelta del mutuo da accendere per acquistare casa è una delle grandi caratteristiche di uno degli istituti di credito italiani di maggiore affidabilità e solidità: Intesa San Paolo.

Intesa San Paolo, nato dalla fusione di due dei principali istituti bancari italiani, mette a disposizione di coloro che hanno necessità di un mutuo, sei soluzioni.

  • Domus Block. E’ un mutuo a tasso variabile con un tetto di interesse fisso stabilito da contratto. Ciò consente di non rinunciare ai vantaggi di un tasso variabile ma di tenersi al riparo in caso di eccessivo rialzo dei tassi. La rata quindi non potrà mai superare il tetto – cap – concordato preventivamente. Un’opportunità del Domus Block prevede anche, a scelta del cliente, che il cap resti tale non per l’intera durata del mutuo ma solo per la prima metà. Tra le caratteristiche di questa soluzione finanziaria c’è la durata, da 10 a 30 anni, ed il limite di importo richiedibile che va da € 30.000 fino all’80% del valore dell’immobile che si va ad acquistare. Le spese di istruttoria sono di € 400.
  • Domus Fisso. Il tasso di interesse e quindi la rata mensile restano stabili per tutta la durata del mutuo che va da 5 a 30 anni. Il mutuo è richiedibile anche in caso di piccole ristrutturazioni, oltre che di acquisto di un’abitazione. In questo caso l’importo va da € 30.000 fino all’80% del valore dell’immobile. Tale percentuale può essere elevata fino al 100% solo nel caso di acquisto della prima casa, e la rata resterà ugualmente fissa. Un’opzione vantaggiosa e molto interessante è la Sospensione Rata: dopo aver pagato almeno 24 rate mensili, si può chiedere per ben 3 volte nella durata del finanziamento, una sospensione dal pagamento di un massimo di 6 rate consecutive.
  • Domus Variabile, consente di ottenere i benefici di un calo dei tassi di interesse ma espone il cliente al rischio di un loro aumento. Infatti in questo caso la rata mensile non è fissa né prestabilita ma varia a seconda dell’andamento del tasso di riferimento scelto. Questo viene definito in base al parametro Euribor oppure all’MRO – tasso della BCE sulle operazioni di rifinanziamento. Anche in questo mutuo vale l’opzione Sospensione Rata a cui si aggiunge la Flessibilità Durata che consente di allungare a ridurre la durata del mutuo senza superare tuttavia il limite massimo di 40 anni. Attivando Domus Variabile si può accedere anche ad un finanziamento pari al 100% del valore dell’immobile, purché per una prima casa e per un valore massimo di € 300.000.
  • Domus Giovani. Attivabile da tutti coloro che non superino i 35 anni, dà la possibilità di scegliere tra tasso fisso e tasso variabile. Si può inoltre richiedere una cifra pari al 100% del valore dell’immobile con un limite di € 250.000 e non ha spese di istruttoria. Consente anche di attivare le opzioni Sospensione Rata e flessibilità Durata che hanno caratteristiche per certi aspetti simili a quelle degli altri mutui. Il vantaggio di Domus Giovani sta nella possibilità di stipulare un’assicurazione che, senza costi aggiuntivi, copre il pagamento delle rate nel caso di periodi di disoccupazione. Domus Giovani infatti può essere acceso anche da lavoratori con contratti atipici.
  • Domus Mix consente di scegliere gratuitamente ogni 3/5 anni la tipologia di tasso fisso o variabile per il trienno/quinquennio successivo.
  • Domus Libero, a tasso variabile, consente di personalizzare il mutuo rimborsando il capitale con degli importi variabili in base alle disponibilità del momento. E’ la soluzione ideale per chi non ha a disposizione un importo fisso mensile o per chi prevede dei cambiamenti finanziari del proprio patrimonio.

Per saperne di più e leggere i prospetti informativi, si rimanda direttamente alla pagina offerta mutui di Intesa San Paolo dove è possibile trovere tutte le informazioni aggiuntive.

No Commenti

set 01 2010

Mutui 100%: per le coppie e per i giovani

Pubblicato da Il Conte in Notizie Mutui

Acquistare un immobile è importantissimo per ottenere l’indipendenza dalla propria famiglia. Scegliere il mutuo adatto è ugualmente diimportante per mantenere un giusto rapporto entrate/uscite nella propria gestione economica mensile.

Sono diversi i passi da affrontare per effettuare la scelta giusta e quello di calcolare quanto effettivamente sia possibile investire sul lungo periodo è uno di quelli.

Quando si decide di acquistare casa, soprattutto se si è giovani, si cerca di ottenere un mutuo di valore pari all’importo dovuto per l’acquisto stesso dell’immobile.

Il mutuo 100% solitamente rivela la scelta migliore, in quanto si tratta di un finanziamento che copra l’intero valore di una casa, ed è appare chiaro, risulta essere la scelta più conveniente che un nucleo familiare possa intraprendere.

In questo contesto, vi sono dei fattori dei quali tenere conto.

Prima di tutto, non tutti gli istituti di credito offrono ai propri clienti questo tipo di finanziamento.
Molte banche reputano infatti poco conveniente sovvenzionare i consumatori in maniera così ampia e totale.

I mutui 100% sono in realtà i mutui subprime statunitensi che nel 2007 hanno dato il via alla crisi finanziaria globale che ancora sta mettendo a ferro e fuoco la resistenza dei risparmiatori italiani.

Altro fattore da tenere sotto controllo è la stessa crisi immobiliare.

Quest’ultima, unita all’impossibilità del contraente di pagare il mutuo o ad un innalzamento improvviso dei tassi di interesse, porterebbe il consumatore alla bancarotta e alla perdita della casa, e la banca in una situazione di credito non rifondibile.

Per superare a tali inconvenienti, fermo restando che questa tipologia di mutuo dal 2007 è andata pian piano scomparendo, lo Stato ha obbligato le banche e di conseguenza i consumatori, a stipulare una polizza assicurativa che copra, in caso di necessità, la percentuale di finanziamento eccedente il tetto massimo dell’80% dell’intera somma legislativamente accettata.

Un mutuo 100% quindi è difficile da ottenere, anche se alcuni istituti pubblicizzano questa opportunità.

No Commenti

ago 30 2010

Fondo di solidarietà per i mutui: in pericolo

Pubblicato da Il Conte in Notizie Mutui

Il 2 settembre inizerà ad essere operativo il Fondo di solidarietà per i mutui prima casa. Ma nonostante questo, le famiglie in difficoltà non potranno chiedere la sospensione della rata del mutuo.

Infatti, nonostante il 2 settembre sarà operativo il decreto con cui il Ministero dell’economia e delle finanze ha emanato il regolamento con le norme di attuazione del Fondo di solidarietà, la burocrazia molto rigida e puntigliosa non consentirà ai mutuatari di avanzare le proprie richieste di sospensione dal pagamento della rata del mutuo.

Prima che le persone possano ricevere un sostegno, saranno necessari ulteriori adempimenti da parte del ministero. Si dovrà designare un Gestore, una società che si occuperà della gestione del servizio, ad esempio realizzando un sito internet e fornendo alle banche tutte le informazioni necessarie per ottenere il rimborso dal Fondo. Lo stesso ministero, inoltre, dovrà pubblicare delle circolari tramite cui verranno impartite delle istruzioni di carattere tecnico-operativo alle banche.

Saranno necessari chiarimenti relativi alla chiarezza stessa del regolamento, ad esempio il testo parla di mutui per l’acquisto della prima casa senza far nessun riferimento ai mutui stipulati per la ristrutturazione o la costruzione della stessa, così come pure si parla di mutui a taso fisso o a tasso variabile senza far riferimento alle altre forme esistenti (mutui con cap, a rata fissa, ecc).

Per le famiglie italiane, dunque, l’attesa rischia di essere lunga dato che, anche dopo che tali questioni saranno state risolte la sospensione non sarà immediata.

Dal momento della richiesta dovranno trascorrere 10 giorni per l’invio della richiesta da parte della banca, 15 per il nullaosta e 5 per la comunicazione al mutuatario, inoltre una volta completato il tutto bisogna sperare che la richiesta vada a buon fine e che non siano già stati esauriti i 20 milioni di cui è dotato il Fondo.

1 Commento

Succ. »