'mutui casa'

mag 14 2011

MutuiSupermarket.it: scegli il tuo Mutuo Casa in modo consapevole

Pubblicato da in Notizie Mutui

MutuiSupermarket.it è il nuovo broker di mutui on line che offre il confronto delle migliori offerte mutuo dei principali istituti di credito operanti nel nostro Paese. Con MutuiSupermarket trovare il mutuo casa è facile, immediato e trasparente al 100%.

MutuiSupermarket ha investito fortemente sulla creazione e fornitura di contenuti e strumenti utili agli utenti per informarsi relativamente a tutti gli aspetti chiave da considerare nel confronto e scelta delle migliori offerte mutuo. Il portale è stato costruito per facilitare i confronti, che possono avvenire anche secondo la modalità side-by-side, con l’opportunità quindi di comparare fino a tre mutui diversi sulla base dei parametri chiave, quali TAEG, importo delle rate, ammontare complessivo degli interessi e spese ricorrenti. Il sito offre anche pratiche guide ricche di informazioni, quali la guida al mutuo acquisto casa, quella al mutuo surroga, quella agli aspetti fiscali connessi al mutuo e quella ai parametri chiave nella ricerca del miglior mutuo.

Nel caso le guide non dovessero risultare esaustive nel rispondere ai quesiti degli utenti, su MutuiSupermarket è attiva una sezione ‘News’ continuamente alimentata da notizie in ambito mutui e acquisto casa. La qualità dei post è stata recentemente confermata dal listing su Google News.

Da qualche settimana MutuiSupermarket è anche mobile, con una versione del sito accessibile tramite iPhone e i principali Smartphone. Il lancio del sito mobile si innesta nella strategia di innovazione seguita dal portale, che mira a diventare in tempi brevissimi un punto di riferimento importante nel panorama dei comparatori mutui italiani.

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mar 16 2009

Mutui al 4%: arrivano i rimborsi

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Più vicini i rimborsi per le famiglie italiane che hanno sottoscritto un mutuo variabile e che nel corso del 2009 hanno già versato rate con interesse superiore al 4%.

Con la risoluzione 59/E, l’agenzia delle Entrate ha infatti istituito il codice tributo che permette a banche e intermediari finanziari di recuperare in compensazione il credito d’imposta relativo agli sconti stabiliti per i mutui prima casa con il decreto legge 185/08 (il Dl «anti-crisi», convertito dalla legge 2/09).

Il codice 6811, denominato «credito d’imposta, per il recupero da parte delle banche e degli intermediari finanziari, della quota di mutuo a carico dello Stato ex articolo 2, comma 3, Dl 185/08» dovrà essere riportato nella «Sezione Erario» del modello F24, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna «importi a credito compensati», o nella colonna «importi a debito versati» nei casi di ravvedimento operoso, evidenziando, come anno di riferimento, l’anno d’imposta cui si riferisce l’operazione (nella forma AAAA).

L’istituzione del codice tributo segue il provvedimento con cui, il 5 marzo, l’Agenzia ha fissato le modalità per comunicare alle banche gli intestatari dei mutui che, sulla base delle informazioni disponibili in Anagrafe tributaria, hanno i requisiti per accedere alle agevolazioni.

Il «tetto al 4%» si applica a tutte le rate da versare nel 2009 dei finanziamenti a tasso «non fisso» per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione dell’abitazione principale (con esclusione di abitazioni signorili, ville e castelli) stipulati entro il 31 ottobre scorso.

Le norme si estendono quindi ai mutui a rata costante, a quelli a tasso misto, e a tutti i prestiti oggetto di cartolarizzazione o di rinegoziazione secondo l’accordo raggiunto fra Abi e Governo la scorsa estate.

Possono accedere alle agevolazioni anche i mutuatari in ritardo con i pagamenti, a patto che non sia intervenuta (prima o nel corso del 2009) la decadenza del beneficio del termine o la risoluzione del contratto stesso.

Particolare attenzione va rivolta al tasso contrattuale del prestito (cioè quello pagato alla prima rata dopo l’eventuale periodo di preammortamento, l’accollo o la rinegoziazione): se tale valore è già di per sé superiore al 4% (compreso spread), l’integrazione dello Stato avviene soltanto a partire da questo livello (e non dal 4%).

Per rendere definitivamente operativi gli sconti sui mutui prima casa, è necessario attendere la circolare informativa con le indicazioni che l’Abi invierà in questi giorni alle banche per favorire la corretta applicazione del Dl. Le agevolazioni saranno presumibilmente applicate a partire dalle rate di aprile, ma avranno effetto retroattivo: ogni mutuatario che ne ha diritto riceverà un accredito sul conto corrente con valuta pari alla data di versamento della rata corrispondente.

L’accesso all’aiuto è automatico; solo i contribuenti non inseriti negli elenchi trasmessi dalle Entrate alle singole banche dovranno autocertificare il possesso dei requisiti per l’applicazione del decreto, con un modulo che l’Abi metterà a disposizione nei prossimi giorni.

Fonte: IlSole24ore.it

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feb 15 2009

Euribor al minimo storico

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Euribor  a tre mesi è sceso all’1,94%, il livello più basso dall’introduzione dell’euro. I dati sono rilevati dall’European Banking Federation. Il tasso Euribor a tre mesi aveva toccato il massimo storico lo scorso 10 ottobre, raggiungendo il 5,39%.

Il minimo storico toccato all’ 1,94% viene attribuito dagli analisti al fatto che la Banca Centrale Europea potrebbe tagliare il tasso di riferimento il mese prossimo, riferisce l’agenzia Bloomberg. A scendere sono anche l’Euribor ad un mese che passa da 1,65% a 1,63% e quello ad una settimana che tocca l’1,37%.

Scendono i prezzi delle case e anche i tassi di interesse, ma in compenso salgono gli spread applicati dalle banche.

Così, i nuovi mutui oggi possono essere anche meno convenienti di un anno fa.

Diversa, invece, la situazione per chi ha già stipulato un mutuo a tasso variabile: il calo dei tassi si è già tramutato in un risparmio tra i 150 e i 200 euro al mese. E la prossima rata dovrebbe essere ancor più conveniente.

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