dic
09
2010
Ecco che arriva in soccorso alle famiglie che hanno difficoltà a pagate il mutuo per l’acquisto della prima casa un provvedimento tra i più attesi tra quelli in lista del Dipartimento del Tesoro che parte dal 15 novembre 2010.
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Praticamente si tratta di un fondo di solidarietà finanziato dal Ministero dello Sviluppo che prevede la sospensione del mutuo per un massimo di due volte,con un periodo che complessivamente non deve superare i 18 mesi.Le banche in questo periodo di sospensione avranno diritto dal ministero la somma degli interessi,che per il tasso fisso è l’irs mentre per il variabile l’euribor. Lo spread, che rappresenta il guadagno delle banche, non sarà invece rimborsato attraverso il fondo. Secondo alcune statistiche fatte dal Abi ,ogni mese di sospensione si tradurrà in 50€ per ogni famiglia.Per questo fondo, che è stato annunciato dal Ministro dell’Economia Giulio Tremonti, sarà disponibile fino ad esaurimento delle risorse,quindi tutte le domande di partecipazione al bando non saranno tutte accolte.
Ecco cosa è scritto sul sito del dipartimento del tesoro:
Le istanze di accesso al beneficio possono essere presentate presso la banca che ha erogato il mutuo a partire dal 15 novembre 2010 utilizzando l’apposito modello di richiesta di sospensione mutuo, disponibile in fondo alla pagina, compilato sulla base delle indicazioni contenute nelle Linee guida per la presentazione e l’istruttoria delle richieste di sospensione e corredato dalla documentazione nello stesso indicata.
Vedi sito Dipartimento del Tesoro.
nov
23
2010
Decidere di comprare casa è una scelta importante, dato che richiede una buona disponibilità economica.
Una nuova indagine di Mutui.it, il comparatore online che ha analizzato oltre 1.000.000 di richieste di mutuo arrivate negli scorsi mesi attraverso le pagine del sito, ha realizzato l’identikit di chi sottoscrive il mutuo per la sua prima abitazione.

Dopo aver fatto un confronto tra le offerte online di mutuo, chi sceglie di accendere un mutuo online ha mediamente 36 anni, richiede un finanziamento pari a 160.000 euro (pari al 75% del valore dell’immobile che intende acquistare), è disposto ad impegnarsi per 25 anni con l’Istituto finanziatore e preferisce un tasso fisso (47% del campione).
Notevoli sono le differenze che si registrano in Italia nella sottoscrizione dei finanziamenti per l’acquisto della prima casa.
La durata media del mutuo, che nelle regioni settentrionali cresce di 10 anni rispetto alla media, arrivando a 35 anni. Si è registrata una certa uniformità nella richiesta di finanziamenti a rata costante (circa il 12% del totale in tutta la Penisola), è emerso che al Sud si preferisce la prudenza: oltre il 54% di chi richiede un preventivo di mutuo lo fa per un finanziamento a tasso fisso.
Sebbene anche nel Nord Italia la maggiore quantità di richieste si concentri su mutui a tasso fisso, va registrato come il tasso variabile raccolga quasi il 36% delle preferenze: 5 % più della media nazionale, 7% più che al Centro Italia e addirittura 11 rispetto al sud.
Dall’indagine fatta da Mutui.it sono emerse le medie degli importi per i finanziamenti per gli acquisti di immobili:
- in Trentino Alto Adige (191.000 euro in media);
- in Lazio (185.000 euro),
- in Valle d’Aosta (180.000 euro),
- in Basilicata (136.000 euro),
- in Calabria (129.000 euro),
- in Molise (124.000 euro).
nov
18
2010
Dopo la decisione sulla Sospensione dei Mutui presa dal l’Associazione Bancaria Italiana Abi, nascono molte discussioni. Se in un comunicato l’Associazione Bancaria Italiana annuncia con entusiasmo che le famiglie che hanno ottenuto la sospensione del mutuo sono oltre 31.000, il Codacons ribatte che le previsioni iniziali di 130.000 richieste erano state sovrastimate.
Dopo una statistica fatta dal Codacons che afferma che le famiglie bisognose in Italia siano ben superiori a 500,000 unità. Le domande dell’associazione dei consumatori sollevano il problema delle richieste respinte dalle banche e della soddisfazione dei requisiti iniziali. Il termine per la presentazione delle richieste di sospensione dei mutui è fissato al 31 gennaio del 2011.
La richiesta dovrà essere effettuata presso la banca che ha erogato il mutuo e se dopo la presa visione verrà accettata bene altrimenti non si potrà presentare altra documentazione. Queste forme di sospensione di mutuo hannp dei pro ma anche dei contro.
La sospensione del mutuo è consigliabile per un breve periodo.
Perché scriviamo questo?
Alcune statistiche hanno evidenziato come la sospensione del mutuo viene percepita dal cliente come un grande sollievo economico, mentre con superficialità non riflette che se la sospensione del mutuo dura molto tempo, le clausule del mutuo potrebbero addiruttura peggiorare.
Il nostro consiglio è di valutare tutti gli aspetti legati alla Sospensione del Mutuo, e di valutare mutui alternativi.
apr
10
2009
Le famiglie con un reddito Isee fino a 25 mila euro, i cui componenti hanno acceso un mutuo e hanno perso il lavoro, potranno accedere al fondo di solidarietà stanziato dalla regione Lazio per un periodo non superiore a 18 mesi.
Con questo provvedimento si cerca di compensare alle situazioni di disagio economico di chi ha stipulato mutui fondiari e ipotecari con le banche per l’acquisto, la costruzione o il recupero della cosiddetta ‘prima casa‘.
Stanziato 10 milioni di euro annui fino al 2011, il fondo potrà intervenire sia attraverso la sospensione dell’ammortamento della rata del mutuo, per un periodo non superiore ai 18 mesi, oppure favorendo la rinegoziazione del mutuo stesso.
L’assessore alla Casa, Mario Di Carlo ha affermato: «In questo momento di crisi, dobbiamo essere vicini a chi è in forte difficoltà perché il combinato disposto di quella che era, fino a poco fa, la facilità eccessiva di accesso ai mutui e la stretta attuale rischia di gettare nel panico decine di famiglie. A chi ha difficoltà diamo, con questo provvedimento, 18 mesi di respiro».
L’assessore al Bilancio Luigi Nieri ha aggiunto: «Abbiamo scelto di intervenire direttamente sui redditi sostenendo così gli sforzi di tante famiglie e tante persone che improvvisamente si trovano in difficoltà. È una delle tante iniziative che la Regione Lazio sta mettendo in campo per aiutare le fasce sociali più deboli».