feb
21
2009
La Banca d’Italia ha messo a punto nuove norme sulla trasparenza di mutui e conti correnti per garantire ai clienti di muoversi nel massimo della sicurezza.
Il Governatore Mario Draghi nel suo intervento al convegno degli operatori finanziari ha specificato che: "Tra poche settimane sottoporremo a consultazione pubblica nuove norme renderemo i documenti per la clientela più chiari, sintetici e confrontabili. Utilizzeremo strumenti particolarmente incisivi per i prodotti di più ampio utilizzo, mutui e conti correnti. Chiederemo che l’attenzione per il cliente sia al centro di ogni fase del processo produttivo".
gen
29
2009
Per i mutui il decreto anti crisi ha previsto sanzioni pecuniarie per le banche che non applicano la legge sulla portabilità facendo pagare la surrogazione dell’ipoteca che dovrebbe essere a costo zero per il mutuatario (la legge si applica alle banche inadempienti dal primo gennaio 2009).
Un costo che limita la concorrenza e impedisce di trasferire il mutuo a un istituto di credito che offre condizioni migliori. Non solo.
Con le sanzioni sarà alimentato il Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa (previsto dalla Finanziaria per il 2008, sarà istituito entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del decreto anticrisi). Le sanzioni saranno decise dalla Banca d’Italia e le banche potranno fare ricorso alla Corte d’appello di Roma. Un altro balzello ingiustificato e messo al bando dal nuovo decreto anticrisi è quello che ai correntisti che vanno in rosso per meno di 30 giorni la banca non potrà più far pagare la commissione di massimo scoperto, lo stesso discorso vale anche per periodi superiori ai 30 giorni se non è stato concordato un fido con la banca. Nei contratti di conto corrente non potranno più essere inserite clausole che prevedano una remunerazione per la banca che mette a disposizione fondi indipendentemente dall’utilizzo della somma stessa oppure senza che il costo sia legato alla durata dell’uso. Il cliente deve ricevere un rendiconto con cadenza massima annuale con l’indicazione dell’utilizzo avvenuto nel periodo.
Fonte: altroconsumo.it