apr 15 2009

Scelta del mutuo

Pubblicato da Il Conte alle 10:02 am in Notizie Mutui

Con l’ultimo taglio al costo del denaro deciso dalla Bce all’1,25% e la discesa dell’Euribor ai minimi storici, i mutui a tasso variabile sono quelli che nell’immediato offrono una convenienza maggiore.

Si deve comunque prevedere che il costo del denaro tonerà a salire insieme alle rate di questo tipo di finanziamenti, rischio che invece non esiste con le proposte a tasso fisso, pensate per garantire al risparmiatore la stabilità della rata, indipendentemente dalla Bce.

Prima di scegliere tra tasso fisso o variabile è, quindi, importante considerare la durata del finanziamento e calcolare in prospettiva quanto sarebbe sopportabile l’aumento della rata sul bilancio familiare. In alternativa esistono offerte «flessibili», che consentono di variare la tipologia del tasso durante il prestito, e altre che offrono un «tetto» di garanzia che protegge dal rialzo dei tassi.

Prima di decidere è bene rivolgersi a diversi istituti, considerando che spesso, l’erogazione del mutuo, è subordinata all’apertura di un conto corrente su cui accreditare lo stipendio.

Con Internet su siti specializzati come www.mutuionline.it, è possibile simulare il tipo di mutuo di cui si ha bisogno e ottenere con rapidità le offerte più convenienti sul mercato.

Le banche devono comunicare, oltre al tasso del mutuo, comprensivo dello «spread», anche l’«indice sintetico di costo», l’Isc, che esprime il costo reale di un mutuo considerando anche le spese iniziali e quelle ricorrenti: per l’istruttoria, la perizia, la riscossione delle rate, le comunicazioni, le assicurazioni e le imposte.

Un altro aspetto da considerare è poi il limite finanziabile. Normalmente è l’80% del valore dell’immobile stabilito dalla perizia ma, a seconda delle garanzie offerte, alcune banche arrivano a erogare anche il 100-120%. Quanto al capitolo assicurazioni, le banche richiedono una polizza incendio-scoppio. Alcune impongono una compagnia convenzionata altre lasciano libero il cliente: il premio è calcolato sul valore dell’ipoteca, di solito pari al 150-200% del valore dell’immobile. Il premio può essere pagato in un’unica soluzione o spalmato sul mutuo.

Attenzione ai costi aggiuntivi: alcuni istituti propongono polizze per rischi di premorienza, malattia o perdita del lavoro con un aggravio sulle rate di alcune decine di euro.

Fonte:IlGiornale.it

2 Commenti

2 Commenti a “Scelta del mutuo”

  1. Scelta del mutuoil 15 apr 2009 alle 1:58 pm

    [...] articolo originale:  Scelta del mutuo Author: admin     04 15th, 2009 in Banche, Comparazione, Euribor, Finanziamenti, [...]

  2. Albertoil 16 apr 2009 alle 1:17 pm

    Bell’intervento, per aiutare a fare chiarezza io consiglierei un intermediatore come Telemutuo in modo da avere più alternative.
    Si risparmia e si viene trattati bene.
    Io sono proprio soddisfatto.

    ciao
    Alberto

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