dic 07 2008
Risparmio Rata Mutuo con decreto anticrisi
Quanto si potrà risparmiare sulla rata del Mutuo con il Decreto anticrisi? Se lo chiedono tutte le famiglie italiane alle prese con un mutuo a tasso variabile.
Qualche stima, si può azzardare: prendendo in considerazione un finanziamento da 100mila euro stipulato nel settembre 2005 (prima cioè del rialzo dei tassi) al tasso Euribor 3 mesi maggiorato di uno spread dell’1,1% (i parametri medi utilizzati nella relazione tecnica al Decreto) e applicando il «tetto» del 4%, la rata di gennaio di un mutuo ventennale sarebbe pari a 613 euro rispetto ai 676 euro versati a novembre. Un risparmio che sfiora, insomma, il 10% e che, come si vede nella tabella a fianco, può superare il 13% nel caso di prestito a 30 anni e si riduce al 4,2% se la durata è di 10 anni.
L’effetto è tanto maggiore quanto lo spread è più oneroso: se la maggiorazione bancaria è dell’1,5%, per esempio, la riduzione della rata sfiora i 100 euro (-16,7%) per i mutui trentennali. Viceversa, l’impatto si affievolisce per spread inferiori: se questo fosse pari allo 0,7% i risparmi sarebbero compresi fra il 3 e il 9,6%. In quest’ultimo caso è inoltre possibile che le forze di mercato stesse spingano ancora più in basso il parametro interbancario (ieri l’Euribor 3 mesi è sceso al 3,78% e domani la Banca centrale europea ridurrà ancora il costo del denaro) in modo da rendere pressoché «virtuale» l’intervento del Governo.
Fonte : Sole24Ore