apr 01 2009
Piano casa: c’è l’accordo
Accordo nella notte sul piano casa tra governo e Regioni. Al termine di una lunga giornata di consultazioni, ieri sera Silvio Berlusconi ha dato il via libera all’intesa con i governatori. L’accordo prevede che il decreto sarà approvato entro dieci giorni ma sarà limitato esclusivamente alla semplificazione amministrativa dell’edilizia e all’incremento delle risorse pubbliche per l’incentivazione degli affitti agevolati. In una seconda fase, le Regioni saranno autorizzate a intervenire con provvedimenti locali che prevedono l’ampliamento delle cubature fino al 20% ma solo per l’edilizia residenziale e in particolare per gli edifici mono e bifamiliari.
In ogni caso, gli ampliamenti dovranno essere «per uso familiare» e non potranno essere venduti. Inoltre sono previsti abbattimenti e ricostruzioni di edifici di basso valore. Nessun intervento, comunque, potrà essere fatto nei centri storici o in deroga alle leggi e i regolamenti comunali.
Soddisfatto Errani, presidente della Conferenza delle Regioni: «Abbiamo messo sui binari giusti la programmazione urbanistica. Importante è la coesione e l’unità di tutte le Regioni».












