gen 02 2009

Per i fondi italiani torna l’armonizzazione

Pubblicato da Il Conte alle 12:00 pm in Notizie Mutui

Il risparmio gestito, con la conversione del decreto legge 185/08, trova una nuova, possibile "finestra" per un intervento a favore dei fondi di investimento di diritto italiano, il cui regime potrebbe essere equiparato a quello dei fondi di diritto europeo, con tassazione sul realizzato, dal 1° luglio 2009.

L’approvazione del decreto legge offre l’occasione anche per altri interventi, allo studio del Parlamento e del ministero dell’Economia. Tra questi ha ormai un consenso condiviso l’abolizione della commissione di massimo scoperto, che le banche applicano ai loro clienti, e la possibilità di liberare fondi per investimenti degli enti locali attraverso la rinegoziazione di mutui che attualmente hanno tassi fuori mercato.
Sembra esserci accordo anche sulla conferma della detrazione del 55% – senza dover richiedere autorizzazione – per le spese di risparmio energetico effettuate 2008; dal 2009 lo sconto potrebbe essere spalmato su dieci anni.

Della riforma del prelievo sui fondi di diritto italiano, per cassa e non sul maturato, come attualmente avviene, si era già parlato al momento del varo del decreto legge 185. Riserve di carattere tecnico pare abbiano indotto a una più meditata rielaborazione della norma, che potrebbe vedere la luce con il maxiemendamento al decreto legge, che il 12 gennaio approderà nell’Aula di Montecitorio, per passare poi a una "lettura" di fatto solo confermativa da parte del Senato.
La decorrenza del nuovo regime dovrebbe essere il 1° luglio. Nei giorni scorsi ci sono stati incontri da parte delle associazioni interessate con gli uffici tecnici del Governo, anche per superare obiezioni su possibili effetti sul gettito.

L’abolizione della commissione di massimo scoperto è un intervento di cui già si era parlato l’estate scorsa. Prima di Natale era stata la Lega a riprendere l’argomento, con la proposta di considerare nulle le clausole contrattuali aventi a oggetto la commissione di massimo scoperto e quelle, comunque denominate, che prevedono una remunerazione per la banca per la messa a disposizione di fondi a favore del cliente titolare di conto correnti. Ora sull’intervento sembra esserci una condivisione di tutte le forze di maggioranza. E il maxi-emendamento al Dl potrebbe essere la sede per la sua realizzazione.

Per le spese di risparmio energetico invece si va verso una cancellazione del silenzio-rifiuto e del meccanismo dell’autorizzazione fino a esaurimento dei fondi. Lo sconto però sarebbe spalmato su dieci anni. Anche in questo caso da fonti della maggioranza si dà ormai per scontato un intervento in questi termini.
Un’altra misura che potrebbe farsi strada riguarda i pagamenti arretrati della Pa verso i fornitori che, soprattutto in ambito sanitario, ammontano a livelli molto alti. Si era parlato di un possibile intervento della Cassa depositi e prestiti, ma questa soluzione non sembra praticabile. Allo studio ci sono forme di "triangolazioni" con le banche, anche se ci sono ancora alcune incognite da risolvere.

Correzioni in vista anche per il tetto del 4% ai mutui variabili. Gianfranco Conte, presidente della commissione Finanze della Camera, spiega: «Non è serio che si apra una discussione su un tetto per i mutui a tasso variabile. In questo settore chi stipula un mutuo fa un calcolo e non è giusto poi che sia lo Stato a farsene carico quando i tassi salgono. Potrebbe essere più serio allora dire alle banche che i mutui per le abitazioni si possono fare solo a tasso fisso».
In vista del maxi-emendamento, tra le altre opzioni si sta vagliando l’ipotesi di un contributo, per il 2009, a favore di chi vive in affitto e ha un reddito basso. In caso di Opa, l’obbligo di comunicazione alla Consob potrebbe scattare già dall’1% e non dal 2% come avviene ora. Sugli studi di settore le correzioni potrebbero riguardare l’onere della prova, ma non in modo generalizzato. Infine, potrebbe essere ridotta l’aliquota per la rivalutazione dei beni d’azienda.

Fonte: IlSole24ore.com

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