mag
04
2009
Altre garanzie con cui la banca si tutela in caso di inadempimento sono:
Come ulteriore garanzia sulla capacità del titolare del mutuo di pagare regolarmente le rate, la banca richiede a volte la fideiussione da parte di una terza persona, chiamata a far fronte al pagamento delle eventuali insolvenze del richiedente. Si tratta di una prassi formalmente corretta, purché siano determinati i limiti di importo della "garanzia" e la durata della fideiussione.
La banca si accerta che il titolare del mutuo abbia un reddito e un’attività professionale tale da garantire il rimborso della somma anticipata. Oltre alla fideiussione, chi chiede il mutuo può indicare, come garanzia di assolvimento dell’impegno preso, altri beni immobiliari di proprietà o beni patrimoniali di qualsiasi tipo.
Fonte: Repubblica.it
Tags: Fideiussione, garanzie, Mutui
mag
01
2009
La rata del mutuo è composta da due elementi:
- la quota capitale: l’importo anticipato;
- la quota interessi: la parte degli interessi dovuti alla banca per il prestito.
Nei mutui di tipo tradizionale le due quote non sono mai suddivise in parti uguali, ma variano in corso di rapporto: nelle rate iniziali la quota interessi sarà sempre maggiore (e quindi decrescente nel tempo) rispetto alla quota capitale (crescente a ogni rata).
Le percentuali esatte delle due quote, il cosiddetto piano di ammortamento, sono determinate attraverso calcoli effettuati sulla base dell’ammontare del prestito, della durata, del tasso di interesse scelto e del numero di rate totale.
Nel piano di ammortamento si stabilisce anche quale sarà la cadenza dei pagamenti: mensile, trimestrale, semestrale o annuale.
Fonte: Repubblica.it
Tags: Mutui, Rate
apr
30
2009
Il finanziamento massimo offerto dalle banche, in genere, non supera l’80% del prezzo di vendita dell’immobile, o del valore stimato da un’apposita perizia effettuata da un tecnico dell’istituto di credito.
Sono ancora pochi gli istituti che con la concessione di garanzie accessorie offrono un mutuo per l’intero valore dell’immobile.
La somma finanziata si può restituire in un arco di tempo che va dai 5 ai 30 anni.
La scelta della durata temporale del prestito è importante:
- chi ha un reddito da lavoro dipendente potrà orientarsi su un mutuo di lunga durata;
- il libero professionista nel pieno di un’attività in crescita potrà prendere in considerazione tempi di rimborso più brevi o prodotti a Gestione Autonoma.
Fonte: Repubblica.it
Tags: Mutui
apr
29
2009
Quando si decide di richiedere un mutuo per l’acquisto della casa, sono necessari alcuni requisiti richiesti dalla banca al momento dell’erogazione del mutuo, tra cui: la maggiore età e, in alcuni casi, la cittadinanza italiana.
La banca presta molta attenzione all’adeguatezza del reddito rispetto all’entità del prestito richiesto e chiederà di documentarlo in modo estremamente dettagliato, tramite buste paga, dichiarazione dei redditi, ecc.
Fonte: Repubblica.it
Tags: mutuo, requisiti mutuo