apr 20 2009
Mutuo a Tasso Variabile
Al Mutuo a Tasso Variabile è applicato il tasso in relazione all’andamento del mercato finanziario, quindi prevede eventuali oscillazioni.
Il tasso variabile viene calcolato in base all’EURIBOR (il tasso interbancario di riferimento) di periodo, a cui viene aggiunto lo spread.
L’EURIBOR è diffuso quotidianamente dalla Federazione Bancaria Europea come media ponderata dei tassi di interesse ai quali le Banche operanti nell’Unione Europea cedono i depositi in prestito ed è utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso variabile.
L’importo massimo erogabile è pari al 100% dell’acquisto e se vengono riconosciuti i requisiti reddituali ed oggettivi del richiedente, è possibile arrivare al 110%, una possibilità concreta per sostenere le spese accessorie dell’operazione, compresi gli oneri notarili.
La durata del mutuo è compresa tra i 2 anni ed i 30 anni e può essere estinto anticipatamente rispetto alla naturale scadenza,in misura totale o parziale.
Il Tasso d’interesse, variabile per tutta la durata del mutuo, calcolato in base all’EURIBOR del periodo, maggiorato di uno spread, mutevole in relazione alla durata.
I tempi di attivazione sono variabili nelle 48 ore dalla ricezione completa della documentazione, che consiste nel portare all’istituto di credito:
- Ultima dichiarazione dei redditi (Cud per i dipendenti o pensionati, Modello Unico per i liberi professionisti, lavoratoti autonomi, commercianti);
- Ultime tre buste paga o cedolini relativi alla pensione;
- Compromesso o proposta di acquisto concernente l’immobile da acquistare;
- Atto di provenienza dell’immobile;
- Planimetria dell’immobile.
La polizza assicurativa incendio, scoppio, danneggiamento ambientale è obbligatoria a favore dell’ente erogante. Non sono previste forme di assicurazione obbligatorie alternative od accessorie, tranne se il contraente non voglia stipulare una polizza che garantisca il pagamento della rata in casi particolari.
L’iscrizione ipotecaria è pari al 1,50% del capitale erogato.
Questa tipologia di mutuo è ideale per chi:
- svolge una attività professionale legata all’andamento economico e relazionata ai parametri inflattivi, godendo di un reddito variabile, allineato alle condizioni di mercato, che permettono di prendere in considerazione una rata suscettibile di variazione, ma legata all’andamento generale. Spesso tale tasso, e l’incidenza della rata, risultano nettamente inferiori al tasso fisso, vincolate a potenziali oscillazioni, sia rialziste che ribassiste.
Il Mutuo a Tasso Variabile è indicato nel caso in cui l’operazione sia destinata alla ristrutturazione dell’immobile, o nel caso si prevede di rivendere la casa nel medio termine, è possibile usufruire dell’abbassamento dei tassi di tal periodo, ottenendo un risparmio di interessi.