mar 10 2009
Mutui prima casa: le agevolazioni anti crisi
Sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono state pubblicate le nuove disposizioni in materia di benefici per l’acquisto della prima casa. Il decreto anti crisi varato dal Governo, infatti, ha previsto che l’importo delle rate di mutui a tasso variabile da versare nel 2009 non superi la cifra calcolata applicando il tasso maggiore tra il 4% senza spread e quello stabilito dal contratto di mutuo alla data di stipula.
La differenza tra il nuovo importo delle rate e quello fissato in base ai contratti originari sarà a carico dello Stato. Lo sconto sarà applicato solo ai soggetti (persone fisiche) che hanno acceso un mutuo a tasso variabile entro il 31 ottobre 2008.
Secondo il testo di legge, il finanziamento può riguardare, l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione dell’abitazione principale. Il compito degli operatori finanziari sarà quello di indicare all’Agenzia il nome del soggetto autorizzato a ricevere i dati dei beneficiari. L’Agenzia individuerà i mutuatari sulla base delle notizie raccolte nell’Anagrafe tributaria per calcolare chi ha i requisiti per accedere alle agevolazioni previste.
Verranno messi a disposizione codice fiscale, categoria catastale dell’immobile e identificativo del mutuo comunicato alla banca, codice fiscale e denominazione dell’istituto di credito, anno di riferimento del flusso all’interno del quale la banca ha comunicato i dati sul cliente mutuatario. La stessa Agenzia renderà poi disponibile per 2 settimane sul sito, nella sezione Messaggi le informazioni relative ai propri mutuatari, per ciascuna banca o intermediario finanziario.












