mar 11 2009
Mutui: a chi spetta il tetto del 4%
Le disposizioni attuative del decreto anticirisi che ha previsto un tetto al 4% per i mutui, confermano che sarà l’Agenzia delle Entrate a stabilire chi avrà diritto all’integrazione della rate da parte del Tesoro.
Sarà quindi l’Agenzia delle entrate a comunicare alle banche, e agli altri intermedfiari finanziari, nei prossimi giorni, i nomi degli intestatari di mutui che, sulla base delle informazioni disponibili presso l’Anagrafe tributaria, hanno i requisiti per godere dell’agevolazione da parte dello Stato.
La comunicazione avverà per via telematica dopo che la banca avrà designato un responsabile dell’operazione, che dovrà cuirare anche la privacy dei dati stessi. Le banche anticiperanno il contributo dello Stato, quando dovuto, e poi avranno diritto ad un credito d’imposta pari alla somma anticipata.
Chi ritiene di aver diritto all’intervento dello Stato ma non è nell’elenco dall’Agenzia delle Entrate, potrà comunque richiedere alla banca o all’intermediario finanziario di poter beneficiare dell’agevolazione, presentando un’ autocertificazione che attesti il possesso dei requisiti necessari.
Il decreto prevede che l’integrazione riguarderà tutte le rate dei mutui "a tasso non fisso" da corrispondere nel corso del 2009. Il tetto è calcolato applicando il tasso maggiore tra il 4% senza spread, spese varie o altro tipo di maggiorazione e il tasso contrattuale alla data di sottoscrizione del contratto. Quindi l’agevolazione non riguarderà i mutui per i quali il tasso iniziale contrattuale (al momento della firma del contratto) era già superiore al 4%, e non si applica nel caso in cui le condizioni contrattuali determinano già una rata di importo inferiore. Insomma solo chi si trovasse a fine marzo a dover pagare, ad esempio, una rata del 4,70%, potrebbe ora beneficiare del tetto al 4%, a patto che, però, al momento della sottoscrizione del mutuo il tasso non fosse già al di sopra del 4%.
Solo gli intestatari di un mutuo a tasso variabile contratto entro il 31 ottobre 2008 per l’acquisto, la costruzione e ristrutturazione dell’abitazione principale hanno diritto all’agevolazione. Come per le altre agevolazioni prima casa sono esclusi i mutui destinati agli acquisti di immobili di categoria A1 (abitazioni signorili), A8 (abitazioni in ville) e A9 (castelli e palazzi di eminenti pregi artistici e storici).
Sono agevolati anche i mutui rinegoziati in applicazione dell’accordo Abi-Tremonti con effetto sul conto di finanziamento accessorio, oppure, a partire dal momento in cui lo stesso conto ha un saldo pari a zero. In questo modo si accorcia la durata del finanziamento stesso.
Fonte: LaRepubblica.it













[...] fonte: Mutui: a chi spetta il tetto del 4% Author: admin 03 11th, 2009 in Banche, Comparazione, Mutui, Online, Rate [...]