gen 20 2009

Luce e Gas: in arrivo bonus sociale

Pubblicato da alle 7:28 am in Notizie Finanza

Grazie alla forte discesa del prezzo del petrolio, l’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha adeguato le tariffe, questa volta ribassandole: -5,1% per l’energia elettrica e -1% per il gas.

Da gennaio 2009, inoltre, è prevista l’introduzione del bonus sociale per le forniture di energia elettrica, di cui possono beneficiare gli utenti che si trovano in situazioni di disagio economico o che abbiano nel proprio nucleo familiare una persona in gravi condizioni di salute.

Nel caso di situazioni di disagio economico  bisogna avere un Isee (Indicatore situazione economica equivalente) non superiore a 7500 euro: a un utente con consumi annui medi (cioè pari a 2700 KWh) è garantito un risparmio di spesa pari a circa il 20% (l’importo corrispondente è portato in detrazione dell’importo dovuto in bolletta). Il bonus per disagio economico ha durata temporanea pari a 12 mesi e ogni anno si dovrà richiedere il rinnovo.

Il bonus per le famiglie in cui è presente una persona in gravi condizioni di salute è invece collegato alla necessità di dotarsi di speciali macchinari che consumano parecchia energia elettrica. I due bonus sono cumulabili nel caso in cui i requisiti per ottenere entrambi siano contemporaneamente verificati. Il bonus per disagio fisico, avrà validità fino a quando sarà necessario l’utilizzo delle apparecchiature mediche. Per tutti gli utenti che presenteranno la loro domanda entro il 31 marzo 2009 è inoltre previsto il riconoscimento dei bonus per tutto il 2009 e, retroattivamente, anche per il 2008, se per tale anno si era in possesso dei requisiti.

Nei prossimi mesi dovrebbero essere definiti i parametri per un analogo bonus anche per il gas metano.

Per ottenere il bonus è necessario presentare una domanda al proprio Comune di residenza, presentando una serie di documenti:

  • l’apposito modulo di richiesta, reperibile presso i Comuni, sul sito internet dell’Authority e anche su www.sgate.it, il sito attraverso il quale i Comuni invieranno le informazioni alle aziende elettriche che dovranno erogare i bonus;
  • in caso di richiesta per disagio economico, una copia valida dell’Isee (che ha validità per un anno) della propria famiglia (ottenibile tramite Caf o Comune);
  • in caso di richiesta per disagio fisico, la certificazione dell’Asl che attesta tale disagio, oppure un’autocertificazione, nel caso in cui il cliente risulti nell’elenco delle utenze non interrompibili, a causa dei macchinari medici da lui utilizzati;
  • copia della carta d’identità.

L’introduzione del bonus sociale segna una novità nel sistema di tariffazione, non più basata sul principio di agevolare i consumi bassi, ma le reali necessità economiche degli utenti. Con la nuova struttura tariffaria è importante cercare di capire di quanto aumenterà la spesa delle utenze che, pur appartenendo alla categoria dei bassi consumi, non avranno i requisiti per beneficiare del bonus sociale. L’introduzione di scaglioni di ampiezza proporzionale ai componenti del nucleo familiare non è comunque in grado di tenere conto adeguatamente delle diversità presenti tra le varie categorie di consumatori, con particolare attenzione alle esigenze delle famiglie numerose che, consumando inevitabilmente molto, si vedono applicati gli scaglioni più elevati della struttura tariffaria.

Un’ultima notizia riguarda il settore del gas: anche per il metano cominciano a farsi sentire, le riduzioni del costo del petrolio. Nel decreto anti-crisi, presentato recentemente dal Governo, è prevista l’istituzione di un bonus sulle bollette del gas, destinato alle famiglie in stato di difficoltà economiche. Nei prossimi mesi l’AEEG definirà le regole tecniche per l’accesso a tale beneficio.

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