mag 05 2009

L’accollo del mutuo

Pubblicato da Il Conte alle 5:04 am in Notizie Mutui

Se si acquista una casa su cui grava ancora il mutuo sottoscritto dal venditore, l’acquirente può decidere di subentrare al precedente proprietario o al costruttore che all’inizio aveva assunto l’impegno economico.

Questa operazione può risultare conveniente perché si evita di accendere un ulteriore mutuo. Se il precedente proprietario ha già versato una buona parte del capitale, le rate saranno più basse di un mutuo acceso ex novo. Dal prezzo concordato al momento dell’acquisto verrà scalato il costo rimanente del valore dell’immobile.

In tal caso il nuovo intestatario è responsabile verso il creditore (la banca mutuante) anche di tutti gli eventuali debiti lasciati dal vecchio mutuatario. Per questo è fondamentale informarsi prima con la banca circa la regolarità dei pagamenti del vecchio mutuatario. Inoltre, per subentrare al venditore, l’acquirente deve ottenere una sorta di liberatoria da parte della banca.

L’accollo del mutuo avviene alla presenza del notaio contestualmente al passaggio di proprietà e ha validità fin dal momento dell’atto notarile in cui viene reso ufficiale il nuovo mutuatario.

Bisogna comunque accertarsi della presenza o meno di una clausola spesso inserita dalle banche con cui si esclude la possibilità di accollo.

Fonte: LaRepubblica.it

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