gen 01 2009
La portabilità del mutuo
Una soluzione per modificare le condizioni contrattuali di un mutuo è il trasferimento del mutuo da una banca ad un’altra tramite l’operazione di portabilità, che consiste nella stipula di un nuovo mutuo di importo pari a quello del debito residuo in essere, alle condizioni concordate tra il cliente e la nuova banca, ma consentendo alla nuova banca di subentrare nella garanzia ipotecaria rilasciata per il mutuo stipulato con la banca precedente.
Ciò avviene senza la richiesta di consenso della banca di provenienza e con il mantenimento dell’ipoteca iscritta a garanzia del mutuo originario.
La portabilità non compromette i benefici fiscali acquisiti in precedenza: ad esempio quelli relativi all’acquisto, costruzione, ristrutturazione della abitazione principale.
Per la portabilità è necessaria l’annotazione della surroga (l’annotazione della sostituzione) del nuovo creditore al precedente a margine dell’ipoteca iscritta a suo tempo.
Per l’annotazione della surroga sono infatti previsti, quali requisiti minimi di forma dell’atto, la scrittura privata autenticata da un notaio o da altro pubblico ufficiale abilitato, o accertata giudizialmente, oppure l’atto pubblico. La clientela non sostiene costi notarili ove esistenti.
Per favorire al massimo la portabilità il relativo processo è totalmente gratuito. Sono quindi gratuiti:
- la chiusura del vecchio contratto di mutuo, comprese le penali di estinzione anticipata;
- l’annotazione della surroga e la concessione del nuovo mutuo, inclusi l’istruttoria, gli accertamenti catastali e gli eventuali costi notarili.
L’operazione è finalizzata ad offrire alla clientela servizi più economici ed efficienti, nell’ottica di favorire sempre più la concorrenza nel mercato dei mutui.
Dopo aver verificato sul mercato le migliori condizioni offerte e individuato quindi la banca con cui effettuare l’operazione, il cliente può richiedere direttamente alla nuova banca di effettuare la portabilità senza necessità di rivolgersi alla banca originaria.
Questo è possibile anche grazie ad una procedura di colloquio elettronico che consente, in maniera rapida ed efficiente, lo scambio di informazioni tra la banca originaria e la nuova banca sull’importo del debito residuo del mutuo in essere e sulla data di possibile formalizzazione dell’operazione.
Di norma entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta da parte della banca originaria, anche il cliente potrà conoscere queste informazioni e fissare la data di formalizzazione dell’operazione di trasferimento del mutuo alla nuova banca.