gen 23 2009
Il prestito
Quando si parla di prestito ci si riferisce alla concessione da parte di un ente finanziario o di una banca di una certa somma di denaro da restituire in seguito entro termini precisi a cadenze mensili.
Il creditore (o finanziatore) è colui il quale emette il prestito, chi lo riceve invece è detto debitore.
Il rimborso avviene tramite rate alle quali si aggiunge un tasso di interesse che costituisce il ricavo da parte del finanziatore.
I tassi applicati al prestito possono essere fissi o tasso variabili in base alla tipologia contrattuale o all’andamento del mercato finanziario.
I tassi fissi sono indipendenti dal mercato e hanno per questo un valore leggermente più alto dei tassi variabili, che sono influenzati dalle variazioni del settore economico/finanziario.
Per piccoli importi non sono previste clausole particolari ed ormai i finanziamenti vengono concessi anche a chi ha avuto dei pignoramenti o possiede esperienze negative in tal senso. Per somme più consistenti vengono invece stabilite alcune clausole minime, a cui dover sottostare per non incorrere in pesanti ammende, ed è richiesta una valida reputazione creditizia sommata ad una garanzia minima sulla copertura finanziaria dell’intero ammontare.
I prestiti si dividono in due macrocategorie:
- i prestiti non finalizzati, che non prevedono necessariamente l’acquisto di un bene ma al bisogno di liquidità in generale;
- i prestiti finalizzati, concessi invece per l’acquisto di un certo bene.