Mutui Tasso Fisso
Fra le diverse tipologie di Mutuo, quelli a Tasso Fisso sono la tipologia di mutuo ipotecario meno complicata.
Nel Mutuo a Tasso Fisso, la percentuale di interesse da destinare all’istituto creditizio rimane invariata per tutta la durata del mutuo e non è influenzata in nessun modo dall’andamento del mercato finanziario.
Per questo, l’accensione di un mutuo a Tasso Fisso è ideale per chi vuole conoscere prima della stipula del contratto gli importi delle rate del mutuo e l’ammontare complessivo del debito. E’ inoltre consigliato il mutuo a tasso fisso qualora si preveda una crescita dell’inflazione che si traduce in un aumento del costo del denaro.
Il calcolo dei mutui a tasso fisso si compie sulla base di 2 parametri, ovvero il tasso IRS, tasso di mercato applicato ai mutui a tasso fisso, e lo spread previsto dal mutuante.
Per calcolare il tasso finale che si dovrà versare all’ente mutuante occorre conoscere il valore del tasso IRS (pubblicato ogni giorno dai quotidiani e dai periodici finanziari) con riferimento alla durata del mutuo prescelto, e sommare a questo il valore percentuale dello spread bancario. Quindi, qualora un individuo sia intenzionato a sottoscrivere un mutuo della durata di 20 anni, ipotizzando che il valore dell’IRS a 20 anni ammonti a 4, 55% e lo spread sia equivalente a 1, 31%, il tasso finale che dovrà essere pagato sarà equivalente al 4, 55% (tasso IRS) + 1, 31% (spread bancario)= 5, 86% (tasso finale applicato).
Il vantaggio dei mutui a Tasso Fisso è costituito dal fatto che consentono al richiedente il prestito di sapere sin dall’inizio quello che sarà il valore di tutte le rate da corrispondere allcreditizio, risultando così idonei per un’ottimale programmazione delle spese.
Con il mutuo a Tasso Fisso il tasso di interesse applicato è quello determinato alla stipula del contratto e rimarrà lo stesso per tutta la durata del mutuo. Il mutuatario già al momento della stipula del contratto saprà sulla base del piano d’ammortamento, l’ammontare delle singole rate e la durata del mutuo.
Il tasso che verrà applicato al mutuo sarà composto dalla somma tra il tasso di riferimento per i finanziamenti a tasso fisso più lo spread, questa è l’operazione per il calcolo del tasso fisso.
Il tasso di riferimento che viene utilizzato nei mutui a tasso fisso è l’EURIRS (Euro Interest Rate Swap), che rappresenta la media ponderata delle quotazioni alla quale gli istituti finanziari operanti nell’Unione Monetaria Europea realizzano l’Interest Rate Swap. L’Eurirs aumenta con l’aumentare della durata del mutuo, questo perché ad una durata maggiore viene associato un maggior rischio a cui la banca si espone e che va pertanto remunerato.
Il guadagno principale che riceverà l’istituto erogatore del mutuo è dato dallo spread che mediamente si aggira tra l’1% e il 3%.
Minore è lo Spread minore sarà il tasso di interesse.
Ci sono anche degli svantaggi per chi opta per questo tipo di tasso: di norma il Tasso Fisso è più elevato rispetto al tasso variabile; se i tassi di mercato di riferimento cambiano e subiscono una riduzione purtroppo le rate del mutuo non scendono.