Mutui Lavoratori Atipici
Il mondo del lavoro è cambiato ed è in continua evoluzione e per questo le banche e gli istituti di credito propongono soluzioni nuove per i lavoratori atipici, rappresentati da quella di popolazione con contratti di lavoro a tempo determinato, di collaborazione, o in generale con un futuro lavorativo precario.
Gli istituti mutuanti di fronte alle frequenti richieste di mutuo da parte dei lavoratori atipici, offrono delle soluzioni specifiche in base alle esigenze ed ai requisiti del richiedente, applicando, a causa delle minori garanzie offerte, un tasso maggiorato che porta ad un aumento dello spread.
Le soluzioni proposte richiedono altri requisiti da parte del mutuatario come ad esempio un’età inferiore ai 35 anni, un’attività lavorativa svolta da almeno 3 anni, e spesso la garanzia da parte di un genitore o parente.
Tra i vantaggi delle soluzioni studiate per i lavoratori atipici, vi è la possibilità nel caso in cui il debitore rimanga senza lavoro, di interrompere il pagamento delle rate fino a sei mesi. Questa opportunità viene chiaramente discussa e trattata in fase contrattuale, dove si specifica la durata della sospensione e dichiarato anche il numero delle possibilità di appello a tale clausola (solitamente la sospensione è prevista solo una o due volte al massimo).