Mutui Tasso Variabile

Nei mutui a Tasso Variabile, la rata cambia per l’effetto dell’andamento economico degli indici a cui questi mutui sono legati. Generalmente l’importo delle rate di un mutuo a Tasso Variabile sono più contenute rispetto a quelle del mutuo a Tasso Fisso, ma essendo calcolate in base degli indici di riferimento, possono variare per cui aumentare o diminuire.

Nei mutui a Tasso Variabile il tasso di interesse si modifica (in genere ogni sei mesi) in relazione alle fluttuazioni dei mercati finanziari e monetari.

Nel mutuo a Tasso Variabile, il tasso di interesse applicato dall’istituto bancario nasce da 2 valori definiti:

  • L’Euribor (Euro Interbanking Offered Rate, tasso interbancario di offerta in euro) indica il costo del denaro per la banca; è determinato dal mercato e non può di conseguenza essere soggetto a qualsiasi tipo di modifiche da parte della banca.
  • Lo spread, gestito direttamente dall’ente mutuante, corrisponde alla sua percentuale di guadagno. Si vede come al crescere della durata del mutuo cresca, allo stesso modo, il valore dello spread applicato dall’istituto creditizio. Lo spread, è un parametro soggettivo legato alla politica economica della banca finanziatrice, pertanto tra le varie proposte di mutuo a tasso variabile, è possibile trovare notevoli differenze.

Quindi, il tasso variabile nei mutui, è dato dalla somma dello spread, che rimane invariato per tutto il periodo del mutuo, e il tasso Euribor che per sua natura è legato al valore dei suoi rilevamenti. La banca, a seconda della scadenze delle rate previste dal piano di ammortamento, aggiorna l’importo delle rate rimanenti, con il variare del valore dell’euribor.

Tra le varie proposte di mutui a Tasso Variabile, è possibile riscontrare la presenza ed utilizzo dei cosiddetti tasso d’ingresso e il tasso a regime; il primo rappresenta un tasso applicato per i primi mesi di vita del mutuo per poi dare spazio al tasso a regime, che è il tasso effettivo "ufficiale" del mutuo. Generalmente il tasso di ingresso è un tasso promozionale, per questo è consigliato verificare che il tasso pubblicizzato su varie proposte di mutuo, sia quello a regime o quello d’ingresso, per poi continuare nella valutazione corretta dell’opportunità capitateci.

Si consiglia di scegliere un mutuo a Tasso Variabile quando si preferisce che il prestito segui l’andamento del mercato, o quando si prevede che nel lungo periodo il tasso di riferimento euribor tendi a scendere.

Il mutui a Tasso Variabile è preferiti da chi dispone di un reddito medio alto, o da chi nel caso in cui i tassi di riferimento dovessero alzarsi, hanno la possibilità economica di accollarsi delle rate elevate.

Esistono comunque soluzioni di mutui a tasso variabile che permettono di avere la rata fissa.