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	<title>Notizie Mutui Online</title>
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	<description>Scelta del Mutuo, Calcolo della Rata e Richiesta Mutui Online</description>
	<lastBuildDate>Thu, 04 Jun 2009 02:17:36 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Tasso fisso, variabile o misto</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Jun 2009 02:17:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Conte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[Tasso fisso]]></category>
		<category><![CDATA[tasso misto]]></category>
		<category><![CDATA[Variabile]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;Art. 1813 del Codice Civile definisce il mutuo come &#34;il contratto con il quale una parte (mutuante) consegna all&#8217;altra (mutuatario) una determinata quantit&#224; di denaro o di altre cose fungibili, e l&#8217;altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e quantit&#224;&#34;. 
In fase di stipula del contratto di mutuo, il mutuatario pu&#242; scegliere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">L&#8217;Art. 1813 del Codice Civile <strong>definisce il mutuo </strong>come &quot;il contratto con il quale una parte (mutuante) consegna all&#8217;altra (mutuatario) una determinata quantit&agrave; di denaro o di altre cose fungibili, e l&#8217;altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e quantit&agrave;&quot;. </span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">In fase di <strong>stipula del contratto </strong>di mutuo, il mutuatario pu&ograve; scegliere il </span><strong><span style="font-family: Tahoma">tasso di interesse che reputa pi&ugrave; conveniente.</span></strong></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Ci sono&nbsp;molti tipi di tasso di interesse, tra cui il </span><strong><span style="font-family: Tahoma">tasso fisso, il tasso variabile ed il tasso misto. </span></strong></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Da questi tipi di tasso di interesse ne derivano altri, introdotti sul mercato dagli istituti di credito per far fronte alle esigenze dei propri clienti. Tra questi, i mutui <strong>capped rate</strong>, i mutui a <strong>tasso bilanciato </strong>e i mutui a </span></span><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">rata costante e durata variabile. </span></span></strong></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Con i <strong>mutui a tasso fisso</strong>, il tasso d&rsquo;interesse &egrave; invariato per tutta la durata del mutuo, anche nel caso in cui insorgano cambiamenti nei mercati finanziari e monetari; per questo, i</span></span><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">l <strong>tasso fisso </strong>permette al mutuatario di sapere, sin dall&rsquo;inizio, il valore di ciascuna delle rate che dovr&agrave; pagare e la durata complessiva del prestito, con benefici sul piano della gestione della propria disponibilit&agrave; economica. </span></span></p>
<p style="text-align: justify"><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Sono due i parametri da cui dipende l&rsquo;ammontare del tasso fisso:</span></span></strong></p>
<ul>
<li style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">il tasso&nbsp;<strong>Eurirs o Irs </strong>(Euro interest rate swap), comunicato quotidianamente dalla Federazione Bancaria Europea, corrisponde alla media delle quotazioni alle quali gli istituti finanziari europei praticano l&#8217;Interest Rate Swap. Il suo valore varia in funzione della durata del mutuo: maggiore &egrave; la durata del mutuo, maggiore sar&agrave; il tasso Eurirs che il mutuatario dovr&agrave; corrispondere alla banca; ci&ograve; dipende dal fatto che, all&#8217;aumentare della durata del mutuo, aumentano in maniera corrispondente i rischi connessi al finanziamento che la banca dovr&agrave; sopportare. </span></span></li>
<li style="text-align: justify"><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">lo spread</span></span></strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma"> &egrave; determinante per il valore finale del tasso fisso; &egrave;&nbsp;imposto dalla banca, che equivale al guadagno che la banca trarr&agrave; dal prestito ed &egrave; in genere compreso tra l&#8217;1% ed il 3%. </span></span></li>
</ul>
<p style="text-align: justify"><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">I mutui a tasso variabile</span></span></strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma"> hanno un tasso di interesse che non rimane fisso, ma &egrave; condizionato dall&rsquo;andamento di alcuni indici economici di riferimento, che vengono specificati nel contratto di mutuo. Un mutuo a tasso di interesse variabile permette al mutuatario di beneficiare di una rata iniziale di norma inferiore rispetto a quella prevista da un mutuo a tasso fisso; tuttavia, eventuali cambiamenti a livello del mercato monetario possono determinare un aumento del tasso di interesse e, quindi, delle rate da pagare.</span></span></p>
<p style="text-align: justify"><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">L&rsquo;ammontare del tasso variabile nasce dalla somma di due parametri: </span></span></strong></p>
<ul>
<li style="text-align: justify"><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">il tasso Euribor </span></span></strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">(Euro Interbank Offered Rate), che corrisponde al tasso medio al quale avvengono le transazioni finanziarie in Euro tra le pi&ugrave; grandi banche europee ed equivale all&rsquo;attuale costo del denaro per le banche; il tasso Euribor &egrave; soggetto a variazioni ed il suo valore deve pertanto essere ricalcolato periodicamente (la rilevazione pu&ograve; avvenire ogni 1, 3, 6 o 12 mesi): sulla base delle scadenze incluse nel contratto di mutuo, la banca prende atto del valore di questo tasso e provvede ad aggiornare l&rsquo;entit&agrave; delle rate residue. E&rsquo; possibile verificare personalmente l&rsquo;andamento dell&rsquo;Euribor consultando la stampa specializzata o le sezioni dedicate all&rsquo;economia dei principali quotidiani nazionali.</span></span></li>
<li style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma"><strong>lo spread</strong> che, come nel caso del tasso fisso, indica il margine di guadagno della banca per l&rsquo;erogazione del servizio e varia a seconda dell&rsquo;istituto finanziario considerato (costituendo uno degli elementi da prendere in considerazione per valutare la convenienza di pi&ugrave; proposte di mutuo a tasso variabile dato che rimane fisso per tutta la durata del mutuo).</span></span></li>
</ul>
<p style="text-align: justify"><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">I mutui a tasso misto </span></span></strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">possono essere visti come una via di mezzo tra le soluzioni fino ad ora presentate; dopo un periodo a tasso fisso viene data la possibilit&agrave; al mutuatario di scegliere se andare avanti in questo modo oppure se passare ad un tasso d&rsquo;interesse variabile. E&rsquo; possibile anche procedere in senso opposto, cio&egrave; partire con un tasso variabile e decidere in seguito se passare ad un tasso di interesse fisso, ovviamente sempre nel rispetto delle condizioni previste dal contratto di mutuo approvato.</span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Al termine del periodo per cui questo &egrave; stato previsto, il mutuatario &egrave; invitato a scegliere il tipo di tasso che desidera vedere applicato al mutuo, fisso o variabile. Questa procedura (la richiesta al cliente del tipo di tasso da adottare) si ripete quindi a intervalli regolari, sulla base di quanto previsto dal contratto di mutuo.</span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Il mutuo a tasso misto presenta alcuni evidenti vantaggi. Esso consente al mutuatario di scegliere di volta in volta la tipologia di mutuo che meglio si adatta alla situazione del mercato ed alle proprie esigenze personali e, per le sua particolare natura, risulta un&#8217;opzione decisamente valida per chiunque sia inizialmente indeciso sul tasso di interesse da scegliere.</span></span></p>
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		<title>Scegliere il mutuo</title>
		<link>http://notiziemutui.com/scegliere-il-mutuo-2/</link>
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		<pubDate>Fri, 15 May 2009 04:04:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Conte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[Scelta mutuo]]></category>

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		<description><![CDATA[Chi decide di stipulare un mutuo oggi pu&#242; confrontare tra i diversi tipi di contratto e di tasso d&#8217;interesse applicato, per comprendere la differenza di costo tra i servizi di mutuo proposti dai vari potenziali mutuanti e trovare la soluzione pi&#249; adatta alle proprie esigenze.
Il primo obiettivo da porsi &#232; quello di definire quale banca [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Chi decide di <strong>stipulare un mutuo </strong>oggi pu&ograve; <strong>confrontare tra i diversi tipi di contratto </strong>e di tasso d&#8217;interesse applicato, per comprendere la differenza di costo tra i servizi di mutuo proposti dai vari potenziali mutuanti e trovare la soluzione pi&ugrave; adatta alle proprie esigenze.</span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Il primo obiettivo da porsi &egrave; quello di <strong>definire quale banca o istituto di credito</strong>, offre la soluzione migliore per le proprie esigenze, per questo</span></span><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">&nbsp;&egrave; utile considerare un&#8217;unica tipologia di mutuo come riferimento per osservare l&#8217;identica soluzione dei diversi istituti esaminati.</span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Scelta la tipologia di mutuo da utilizzare come riferimento, si deve utilizzare come termine di paragone il <strong>TAEG </strong>(Tasso Annuo Effettivo Globale), un indicatore in grado di calcolare l&#8217;effettivo costo annuale di un mutuo, poich&eacute; considera sia il tasso d&#8217;interesse realmente adottato sia le importanti spese di apertura del prestito. In questo modo &egrave; possibile identificare la banca, o l&#8217;istituto di credito, pi&ugrave; competitiva.</span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Una volta <strong>identificato il mutuante</strong>, si deve individuare la soluzione che pi&ugrave; si avvicina a soddisfare le proprie esigenze, considerando che ogni banca offre servizi di assistenza per la <strong><a href="http://notiziemutui.com/calcolo-mutuo-on-line/">scelta del mutuo</a></strong>, sia online che attraverso i propri consulenti finanziari.</span></span></p>
<p style="text-align: right"><span style="font-size: x-small"><span><span style="font-family: Tahoma">Fonte: StudioCataldi.it</span></span></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Surroga o sostituzione del mutuo</title>
		<link>http://notiziemutui.com/surroga-o-sostituzione-del-mutuo-2/</link>
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		<pubDate>Wed, 13 May 2009 04:27:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Conte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[Sostituzione Mutuo]]></category>
		<category><![CDATA[Surroga]]></category>

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		<description><![CDATA[Quante volte hai pensato di cambiare il tuo mutuo con uno pi&#249; conveniente, ma sei sempre rimasto bloccato dalla paura di dover sostenere grosse spese?
Dal 2007 la penale di estinzione anticipata del mutuo &#232; stata fortemente ridotta e, in molti casi, cancellata.
Inoltre, la Legge 40/2007, la Legge Bersani, e la Finanziaria hanno annullato il costo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Quante volte hai pensato di cambiare il tuo mutuo con uno pi&ugrave; conveniente, ma sei sempre rimasto bloccato dalla paura di dover sostenere grosse spese?</span></span></p>
<p><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Dal 2007 la penale di estinzione anticipata del mutuo &egrave; stata fortemente ridotta e, in molti casi, cancellata.</span></span></p>
<p><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Inoltre, la Legge 40/2007, la Legge Bersani, e la Finanziaria hanno annullato il costo della &ldquo;surroga&rdquo; o portabilit&agrave;, che ti consente di &ldquo;spostare&rdquo; il tuo mutuo presso un&lsquo;altra Banca,&nbsp;approfittando delle&nbsp;condizioni migliori che vengono offerte.</span></span></p>
<p><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Con la surroga infatti &egrave; possibile:</span></span></strong></p>
<ul>
<li><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">cambiare il tipo di tasso;</span></span></li>
<li><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">abbassare gli interessi e, quindi, la rata (limando quindi il debito complessivo residuo);</span></span></li>
<li><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">portare la durata del tuo mutuo anche a 40 anni con la conseguente riduzione della rata.</span></span></li>
</ul>
<p><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Con la <strong>sostituzione </strong>invece, (che comunque ha dei costi ormai molto ridotti), puoi ottenere anche una liquidit&agrave; extra.</span></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Mutui prima casa, convenienti</title>
		<link>http://notiziemutui.com/mutui-prima-casa-convenienti/</link>
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		<pubDate>Mon, 11 May 2009 10:59:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Conte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[Mutui a tasso variabile]]></category>
		<category><![CDATA[tassi d'interesse]]></category>

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		<description><![CDATA[I vari e frequenti interventi della Bce sui tassi d&#8217;interesse hanno concesso una boccata d&#8217;ossigeno al mondo del tasso variabile, con riduzioni che vanno dal 35,5% al 15,5%.
Con il taglio del costo del denaro chi ha scelto la soluzione a tasso variabile registra risparmi anche consistenti rispetto a giugno 2008. 
E&#8217; quanto emerge da una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">I vari e frequenti interventi della Bce sui tassi d&#8217;interesse hanno concesso una boccata d&#8217;ossigeno al mondo del tasso variabile, con riduzioni che vanno dal 35,5% al 15,5%.</span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma"><span class="subtitle">Con il taglio del costo del denaro chi ha scelto la soluzione a tasso variabile registra risparmi anche consistenti rispetto a giugno 2008. </span></span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">E&#8217; quanto emerge da una simulazione dell&#8217;Adusbef che ha effettuato i calcoli su prestiti a 10, 20 e 30 anni per importi che vanno da 100.000 a 300.000 euro. </span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Ad esempio, oggi la rata mensile, per un mutuo di 300.000 euro a trent&#8217;anni &egrave; scesa di oltre un terzo: costa 617 euro in meno rispetto al picco massimo raggiunto a giugno del 2008 (-35,5%), che passa da 1.737 euro a 1.120 euro. Per chi ha scelto il mutuo a tre mesi la riduzione sale a 644 euro (31,1%), scendendo da 1.831 euro del giugno scorso a 1.187 di maggio.</span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Il presidente dell&#8217;Adusbef e senatore dell&#8217;Idv, Elio Lannutti, sottolinea che le riduzioni dei tassi d&#8217;interesse da parte della Bce non vengono tempestivamente adottati dalle banche e chiede un &#8221;adeguamento automatico ai tassi della Bce sui mutui prima casa per evitare che le banche non trasferiscano i benefici ai clienti e soprattutto aumentino lo spread&#8221;. Il segretario nazionale dell&#8217;associazione, Mauro Novelli, sottolinea che &#8221;il mutuo &egrave; un servizio che coinvolge per decenni e impegna per migliaia di euro. Non si pu&ograve; decidere tra il tasso fisso e variabile sono in base alla riduzione del tasso d&#8217;interesse della Bce&#8221;.</span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Per chi ha chiesto un prestito di 200.000 euro, da restituire in 20 anni, la riduzione, pi&ugrave; contenuta, si aggira intorno al 27%. Le rate mensili costano 377 euro in meno, e passano da 1.396 euro a 1.019 euro (-27%). Mentre le rate trimestrali passano da 1.452 del giugno 2008 a 1.061 euro, cio&egrave; 391 euro in meno (-26,9%).</span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Risparmio pi&ugrave; contenuto, anche in percentuale, per i mutui pi&ugrave; bassi. Restituire 100.000 euro in 10 anni costa al mese 923 euro contro i 1.094 dello scorso anno, con un risparmio di 171 euro (-15,6%). Le rate trimestrali costano invece 175 euro in meno (15,6%) e scendono a 943 euro contro i 1.118 euro dello scorso anno. Ipotizzando invece un mutuo di 100.000 euro a 20 anni le rate mensili passano da 698 euro del giugno 2008 a 509 euro di maggio 2009, con una riduzione di 189 euro (-27,1%), mentre per le rate trimestrali la riduzione &egrave; di 196 euro (-27%) e si passa da 726 euro dello scorso giugno a 530 euro di quest&#8217;anno. Restituire 200.000 euro in 30 anni costava 1.158 euro a giugno del 2008, mentre a maggio di quest&#8217;anno la rata &egrave; di 746 euro con una riduzione di 412 euro (-35,6%). Le rate trimestrali costavano 1.220 lo scorso giugno e sono arrivate a 791 euro a maggio 2009, con un &#8216;risparmio&#8217; di 429 euro (-35,2%).</span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Un mutuo di 300.000 euro dilazionato in 20 anni coster&agrave;, per chi ha scelto le rate mensili, 566 euro in meno (-27%), passando da 2.094 euro del giugno 2008 a 1.528 euro di maggio 2009. Mentre le rate trimestrali scendono di 587 euro (-26,9%) e passano da 2.178 dello scorso giugno a 1.591 di maggio 2009. </span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Anche se il costo delle rate dei mutui &egrave; calato, secondo Lannutti, la riduzione &#8221;non &egrave; applicata interamente dalle banche perch&eacute; parte dei tagli che ci sono, invece di essere trasferiti sui clienti vengono trattenuti, questo &egrave; uno scandalo. Lo era prima ma lo &egrave; soprattutto ora alla luce di questa crisi che sta mettendo in ginocchio le famiglie che non ce la fanno pi&ugrave;&#8221;. Il presidente dell&#8217;associazione chiede quindi a Bankitalia &#8221;di fare una vigilanza attenta per sanzionare questi comportamenti scorretti e vessatori, non vorremmo trovarci di fronte all&#8217;istituto di vigilanza che non vigila correttamente&#8221;. E assicura che le associazioni &#8221;faranno tutto quello che &egrave; in loro potere per fare in modo che i consumatori possano essere avvantaggiati dagli abbattimenti dei tassi&#8221;.</span></span></p>
<p style="text-align: right"><span style="font-size: x-small"><span><span style="font-family: Tahoma">Fonte: adnkronos.com</span></span></span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Le categorie catastali</title>
		<link>http://notiziemutui.com/le-categorie-catastali/</link>
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		<pubDate>Thu, 07 May 2009 05:16:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Conte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[categorie catastali]]></category>
		<category><![CDATA[Immobili]]></category>
		<category><![CDATA[Mutui]]></category>

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		<description><![CDATA[I 5 gruppi catastali sono i seguenti: 

Gruppo A (immobili ad uso residenziale)
Gruppo B (immobili per usi collettivi)
Gruppo C (immobili commerciali)
Gruppo D (immobili a destinazione speciale)
Gruppo E (immobili a destinazione particolare) 

Il dettaglio del gruppo A, quello ad uso residenziale: 

A/1 Abitazione di tipo signorile
A/2 Abitazione di tipo civile
A/3 Abitazione di tipo economico
A/4 Abitazione di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">I 5 gruppi catastali sono i seguenti: </span></span></strong></p>
<ul>
<li style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Gruppo A (immobili ad uso residenziale)</span></span></li>
<li style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Gruppo B (immobili per usi collettivi)</span></span></li>
<li style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Gruppo C (immobili commerciali)</span></span></li>
<li style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Gruppo D (immobili a destinazione speciale)</span></span></li>
<li style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Gruppo E (immobili a destinazione particolare) </span></span></li>
</ul>
<p style="text-align: justify"><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Il dettaglio del gruppo A, quello ad uso residenziale:</span></span></strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma"> </span></span></p>
<ul>
<li style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">A/1 Abitazione di tipo signorile</span></span></li>
<li style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">A/2 Abitazione di tipo civile</span></span></li>
<li style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">A/3 Abitazione di tipo economico</span></span></li>
<li style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">A/4 Abitazione di tipo popolare</span></span></li>
<li style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">A/5 Abitazione di tipo ultrapopolare</span></span></li>
<li style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">A/6 Abitazione di tipo rurale</span></span></li>
<li style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">A/7 Abitazione in villini</span></span></li>
<li style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">A/8 Abitazione in ville</span></span></li>
<li style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">A/9 Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici</span></span></li>
<li style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">A/10 Uffici e studi privati</span></span></li>
<li style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">A/11 Abitazione ed alloggi tipici dei luoghi</span></span></li>
</ul>
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		<title>Decreto Anticrisi difficile da applicare</title>
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		<pubDate>Wed, 06 May 2009 09:48:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Conte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[decreto anti crisi]]></category>
		<category><![CDATA[Mutui]]></category>

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		<description><![CDATA[Le banche ancora oggi incontrano difficolt&#224; nell&#8217;interpretare e applicare le norme del Decreto Anticrisi, (decreto legge 185/08, convertito dalla legge 2/09), e questo&#160;ha causato disagi alle famiglie che non hanno ancora ottenuto le agevolazioni stabilite a vantaggio dei mutui a tasso variabile per l&#8217;abitazione principale.&#160;
Per questo, il ministero dell&#8217;Economia &#232; intervenuto con nuove istruzioni applicative, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Le banche ancora oggi incontrano difficolt&agrave; nell&#8217;interpretare e applicare le norme del Decreto Anticrisi, (decreto legge 185/08, convertito dalla legge 2/09), e questo&nbsp;ha causato disagi alle famiglie che non hanno ancora ottenuto le agevolazioni stabilite a vantaggio dei mutui a tasso variabile per l&#8217;abitazione principale.&nbsp;</span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Per questo, il ministero dell&#8217;Economia &egrave; intervenuto con nuove istruzioni applicative, ad esempio nella </span></span><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">circolare 32256, datata 30 aprile 2009, si ribadisce che l&#8217;accesso alle agevolazioni &egrave; automatico: &laquo;Le banche e gli intermediari finanziari, concedono i benefici senza necessit&agrave; di apposita domanda da parte degli interessati&raquo;.</span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Solo i soggetti non inclusi nell&#8217;elenco trasmesso dalle Entrate a ciascuna filiale (coloro che hanno acceso il mutuo dopo il 1&deg; gennaio 2008, per esempio) dovranno presentare alla propria banca, entro il 31 gennaio 2010, un&#8217;autocertificazione che attesta il possesso dei requisiti necessari per accedere alle agevolazioni: mutuo prima casa, a tasso &quot;non fisso&quot;, stipulato prima del 31 ottobre 2008. Una richiesta simile, inoltre, &laquo;potr&agrave; essere presentata da coloro che intendano chiedere l&#8217;agevolazione per un immobile diverso da quello incluso nell&#8217;elenco dell&#8217;agenzia delle Entrate&raquo;. In tal caso l&#8217;istanza dovr&agrave; essere preceduta da una variazione all&#8217;elenco da parte dell&#8217;Agenzia, su richiesta dell&#8217;interessato.</span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">La circolare chiarisce la valuta di accredito del contributo dello Stato in caso di mancanza di un conto corrente e la gestione dei mutui cointestati.</span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Nel caso di mutuatari titolari di un conto corrente presso la stessa o anche una banca diversa da quella mutuante, il contributo previsto dal decreto legge deve comunque essere accreditato con valuta del giorno di scadenza della rata. Se ci&ograve; non fosse possibile (perch&eacute; il mutuatario non ha un conto corrente specifico dal quale effettua i pagamenti), il contributo &laquo;deve essere riconosciuto applicando un rendimento annuo pari all&#8217;1,38% &ndash; corrispondente alla media dei tassi sui depositi in conto corrente delle famiglie italiane rilevata dalla Banca d&#8217;Italia nei mesi da ottobre a dicembre 2008 &ndash; per il periodo intercorrente tra la scadenza della rata e l&#8217;effettivo accredito&raquo;.</span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Pu&ograve; inoltre accadere che il finanziamento risulti intestato a due o pi&ugrave; mutuatari, di cui non tutti soddisfano i requisiti di legge. In questo caso le agevolazioni vengono riconosciute sulla parte della rata &laquo;corrispondente alla quota degli intestatari dei requisiti sul totale degli intestatari&raquo;.</span></span></p>
<p style="text-align: right"><span style="font-size: x-small">Fonte: IlSole24ore.it</span></p>
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		<title>I documenti per il mutuo</title>
		<link>http://notiziemutui.com/i-documenti-per-il-mutuo/</link>
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		<pubDate>Wed, 06 May 2009 04:12:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Conte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[Documenti]]></category>
		<category><![CDATA[Mutui]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://notiziemutui.com/?p=1470</guid>
		<description><![CDATA[La documentazione richiesta dall&#8217;istituto di credito per accendere il mutuo &#232; composta da:

copia del documento di identit&#224; e del Codice Fiscale;
compromesso d&#8217;acquisto e copia del precedente atto di acquisto da parte dell&#8217;attuale proprietario (&#34;atto di provenienza&#34;);
copia dell&#8217;ultima dichiarazione dei redditi (740/Unico/730 con le ricevute dei versamenti Ilor/Irpef) ed eventuale busta paga o Mod. 101;
certificati di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">La documentazione richiesta dall&rsquo;istituto di credito per accendere il mutuo &egrave; composta da:</span></span></strong></p>
<ul>
<li style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">copia del documento di identit&agrave; e del Codice Fiscale;</span></span></li>
<li style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">compromesso d&#8217;acquisto e copia del precedente atto di acquisto da parte dell&#8217;attuale proprietario (&quot;atto di provenienza&quot;);</span></span></li>
<li style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">copia dell&#8217;ultima dichiarazione dei redditi (740/Unico/730 con le ricevute dei versamenti Ilor/Irpef) ed eventuale busta paga o Mod. 101;</span></span></li>
<li style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">certificati di residenza, stato di famiglia, matrimonio o stato civile libero (eventualmente autocertificati se la banca li accetta);</span></span></li>
<li style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">certificati catastali (consultazione per partita catastale, planimetria, ecc.) &#8211; certificato di abitabilit&agrave; dell&#8217;immobile;</span></span></li>
<li style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">certificato &#8217;storico ventennale&#8217; per verificare la presenza di passaggi di propriet&agrave; per &#8216;donazione&#8217;;</span></span></li>
<li style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">eventuale domanda di condono con ricevute dei pagamenti. </span></span></li>
<p style="text-align: justify">&nbsp;</p>
</ul>
<p style="text-align: right"><span style="font-size: x-small"><span><span style="font-family: Tahoma">Fonte: Repubblica.it</span></span></span></p>
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		<title>L&#8217;accollo del mutuo</title>
		<link>http://notiziemutui.com/laccollo-del-mutuo/</link>
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		<pubDate>Tue, 05 May 2009 03:04:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Conte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[Mutui]]></category>

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		<description><![CDATA[Se si acquista una casa su cui grava ancora il mutuo sottoscritto dal venditore, l&#8217;acquirente pu&#242; decidere di subentrare al precedente proprietario o al costruttore che all&#8217;inizio aveva assunto l&#8217;impegno economico. 
Questa operazione pu&#242; risultare conveniente perch&#233; si evita di accendere un ulteriore mutuo. Se il precedente proprietario ha gi&#224; versato una buona parte del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Se si acquista una casa su cui grava ancora il mutuo sottoscritto dal venditore, l&rsquo;acquirente pu&ograve; decidere di subentrare al precedente proprietario o al costruttore che all&rsquo;inizio aveva assunto l&rsquo;impegno economico. </span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Questa operazione pu&ograve; risultare conveniente perch&eacute; si evita di accendere un ulteriore mutuo. Se il precedente proprietario ha gi&agrave; versato una buona parte del capitale, le rate saranno pi&ugrave; basse di un mutuo acceso ex novo. Dal prezzo concordato al momento dell&rsquo;acquisto verr&agrave; scalato il costo rimanente del valore dell&#8217;immobile.</span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">In tal caso il nuovo intestatario &egrave; responsabile verso il creditore (la banca mutuante) anche di tutti gli eventuali debiti lasciati dal vecchio mutuatario. Per questo &egrave; fondamentale informarsi prima con la banca circa la regolarit&agrave; dei pagamenti del vecchio mutuatario. Inoltre, per subentrare al venditore, l&rsquo;acquirente deve ottenere una sorta di liberatoria da parte della banca. </span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">L&rsquo;accollo del mutuo avviene alla presenza del notaio contestualmente al passaggio di propriet&agrave; e ha validit&agrave; fin dal momento dell&rsquo;atto notarile in cui viene reso ufficiale il nuovo mutuatario.</span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Bisogna comunque accertarsi della presenza o meno di una clausola spesso inserita dalle banche con cui si esclude la possibilit&agrave; di accollo.</span></span></p>
<p style="text-align: right"><span style="font-size: x-small"><span><span style="font-family: Tahoma">Fonte: LaRepubblica.it</span></span></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Le garanzie per il mutuo</title>
		<link>http://notiziemutui.com/le-garanzie-per-il-mutuo/</link>
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		<pubDate>Mon, 04 May 2009 02:01:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Conte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[Fideiussione]]></category>
		<category><![CDATA[garanzie]]></category>
		<category><![CDATA[Mutui]]></category>

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		<description><![CDATA[Altre garanzie con cui la banca si tutela in caso di inadempimento sono:

Fideiussione 

Come ulteriore garanzia sulla capacit&#224; del titolare del mutuo di pagare regolarmente le rate, la banca richiede a volte la fideiussione da parte di una terza persona, chiamata a far fronte al pagamento delle eventuali insolvenze del richiedente. Si tratta di una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong><span style="font-size: small"><span><span style="font-family: Tahoma">Altre garanzie con cui la banca si tutela in caso di inadempimento sono:</span></span></span></strong></p>
<ul>
<li><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Fideiussione </span></span></strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Come ulteriore garanzia sulla capacit&agrave; del titolare del mutuo di pagare regolarmente le rate, la banca richiede a volte la fideiussione da parte di una terza persona, chiamata a far fronte al pagamento delle eventuali insolvenze del richiedente. Si tratta di una prassi formalmente corretta, purch&eacute; siano determinati i limiti di importo della &quot;garanzia&quot; e la durata della fideiussione. </span></span></p>
<ul>
<li><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Altro immobile</span></span></strong></li>
</ul>
<p minmax_bound="true" style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">La banca si accerta che il titolare del mutuo abbia un reddito e un&rsquo;attivit&agrave; professionale tale da garantire il rimborso della somma anticipata. Oltre alla fideiussione, chi chiede il mutuo pu&ograve; indicare, come garanzia di assolvimento dell&rsquo;impegno preso, altri beni immobiliari di propriet&agrave; o beni patrimoniali di qualsiasi tipo.</span></span></p>
<p minmax_bound="true" style="text-align: right"><span style="font-size: x-small"><span style=""><span style="font-family: Tahoma">Fonte: Repubblica.it</span></span></span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Le rate del mutuo</title>
		<link>http://notiziemutui.com/le-rate-del-mutuo/</link>
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		<pubDate>Fri, 01 May 2009 08:54:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Conte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[Rate]]></category>

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		<description><![CDATA[La rata del mutuo &#232; composta da due elementi:

la quota capitale: l&#8217;importo anticipato;
la quota interessi: la parte degli interessi dovuti alla banca per il prestito.

Nei mutui di tipo tradizionale le due quote non sono mai suddivise in parti uguali, ma variano in corso di rapporto: nelle rate iniziali la quota interessi sar&#224; sempre maggiore (e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">La rata del mutuo &egrave; composta da due elementi:</span></span></strong></p>
<ul>
<li style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">la <strong>quota capitale</strong>: l&rsquo;importo anticipato;</span></span></li>
<li style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">la <strong>quota interessi</strong>: la parte degli interessi dovuti alla banca per il prestito.</span></span></li>
</ul>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Nei mutui di tipo tradizionale le due quote non sono mai suddivise in parti uguali, ma variano in corso di rapporto: nelle rate iniziali la quota interessi sar&agrave; sempre maggiore (e quindi decrescente nel tempo) rispetto alla quota capitale (crescente a ogni rata). </span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Le percentuali esatte delle due quote, il cosiddetto <strong>piano di ammortamento</strong>, sono determinate attraverso calcoli effettuati sulla base dell&#8217;ammontare del prestito, della durata, del tasso di interesse scelto e del numero di rate totale. </span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Nel piano di ammortamento si stabilisce anche quale sar&agrave; la cadenza <strong>dei pagamenti</strong>: mensile, trimestrale, semestrale o annuale. </span></span></p>
<p style="text-align: right"><span style="font-size: x-small"><span style=""><span style="font-family: Tahoma">Fonte: Repubblica.it</span></span></span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>I piani di rimborso del mutuo</title>
		<link>http://notiziemutui.com/i-piani-di-rimborso-del-mutuo/</link>
		<comments>http://notiziemutui.com/i-piani-di-rimborso-del-mutuo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2009 06:49:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Conte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[Mutui]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://notiziemutui.com/?p=1452</guid>
		<description><![CDATA[Il finanziamento massimo offerto dalle banche, in genere, non supera l&#8217;80% del prezzo di vendita dell&#8217;immobile, o del valore stimato da un&#8217;apposita perizia effettuata da un tecnico dell&#8217;istituto di credito.
Sono ancora pochi gli istituti che con la concessione di garanzie accessorie&#160;offrono un mutuo per l&#8217;intero valore dell&#8217;immobile.
La somma finanziata si pu&#242; restituire in un arco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Il finanziamento massimo offerto dalle banche, in genere, non supera <b minmax_bound="true">l&rsquo;80% del prezzo di vendita dell&rsquo;immobile</b>, o del valore stimato da un&#8217;apposita perizia effettuata da un tecnico dell&#8217;istituto di credito.</span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">Sono ancora pochi gli istituti che con la concessione di garanzie accessorie&nbsp;offrono un mutuo per l&rsquo;intero valore dell&#8217;immobile.</span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">La somma finanziata si pu&ograve; restituire in un arco di tempo che va dai 5 ai 30 anni.</span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma"><b minmax_bound="true">La scelta della durata temporale del prestito &egrave; importante</b>:</span></span></p>
<ul>
<li style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">chi&nbsp;ha un reddito da lavoro dipendente potr&agrave; orientarsi su un mutuo di lunga durata;</span></span></li>
<li style="text-align: justify"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma">il libero professionista nel pieno di un&rsquo;attivit&agrave; in crescita&nbsp;potr&agrave; prendere in considerazione tempi di rimborso pi&ugrave; brevi o prodotti a Gestione Autonoma.</span></span></li>
</ul>
<p style="text-align: right"><span style="font-size: x-small"><span style=""><span style="font-family: Tahoma"><span style="">Fonte: Repubblica.it</span></span></span></span></p>
]]></content:encoded>
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