'Notizie Finanza'

apr 14 2009

Ridurre la Bolletta della luce: arriva il “Trova Offerte”

Pubblicato da Il Conte in Notizie Finanza

Per sapere se cambiare gestore di energia elettrica conviene davvero, oggi è possibile utilizzare il Trova Offerte  motore di ricerca  messo a punto dall’Autorità per l’energia elettrica, che consente un confronto completo e in pochi minuti tra le offerte dei gestori della propria zona. 

Senza perdere tempo è quindi facile scoprire se il risparmio c’è davvero, e di quanto è rispetto alle condizioni di "maggior tutela", quelle riservate a chi non cambia gestore.  

Il motore di ricerca è semplice da utilizzare: basta inserire il Cap del proprio Comune, indicare il tipo di contratto, e il consumo annuo,  scegliere tra la tariffa unica e quella per fasce orarie e poi ecco la pagina con l’elenco dei venditori che operano nella zona selezionata e le relative proposte. Scegliendo l’opzione relativa a tutti gli sconti compaiono tutti i risparmi possibili.

Per tutti i dubbi è possibile utilizzare un numero verde sempre a disposizione: 800.166.654 utile per avere risposte ai quesiti sulle novità della liberalizzazione; il numero è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18.

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apr 14 2009

730: scadenze dei termini

Pubblicato da Il Conte in Notizie Finanza

Mancano due settimane alla prima scadenza per consegnare la dichiarazione dei redditi.

Il 30 aprile è la data ultima per i contribuenti che si avvalgono dell’assistenza fiscale e che, consegnano debitamente compilato il modello 730/2009 al sostituto d’imposta, il datore di lavoro se lavoratori dipendenti, l’ente di previdenza se pensionati.

Il 31 maggio, è la data ultima per chi chiede assistenza fiscale a un Caf o a un professionista abilitato.

Dal 4 maggio al 30 giugno, toccherà a Unico 2009.

Di seguito il calendario completo delle scadenze:

  • 30 aprile: termine per la consegna del 730 compilato al sostituto d’imposta.
  • 31 maggio: termine per la consegna del 730 a un Caf o a un professionista abilitato. In questo caso si può consegnare il modello già compilato o chiedere assistenza per la compilazione. In ogni caso va esibita la documentazione necessaria per la verifica della conformità dei dati dichiarati e del diritto alle detrazioni e deduzioni.   
  • 31 maggio: data entro cui il sostituto d’imposta consegna al contribuente copia della dichiarazione elaborata e il prospetto di liquidazione mod. 730-3, con l’indicazione delle trattenute o dei rimborsi che saranno effettuati.
  • 15 giugno: data entro cui il Caf o il professionista abilitato consegna al contribuente la copia della dichiarazione e il prospetto di liquidazione mod. 730-3 (elaborati sulla base dei dati e dei documenti presentati dal contribuente) che trasmetterà in via telematica all’Amministrazione finanziaria. Il prospetto di liquidazione evidenzia eventuali variazioni e indica i rimborsi o le trattenute che saranno effettuati dal sostituto d’imposta.
  • 31 luglio: termine per presentare un modello Unico 2009 Persone fisiche (correttivo nei termini) in caso di minor debito o maggior credito utilizzando l’eventuale differenza a credito richiedendone il rimborso.
  • 31 dicembre 2013: data entro cui l’amministrazione finanziaria può chiedere di esaminare la documentazione utilizzata dal contribuente per la dichiarazione dei redditi del 2008. Fino ad allora i documenti devono essere conservati.

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apr 10 2009

Detrazioni Irpef del 20%

Pubblicato da Il Conte in Notizie Finanza

L’agevolazione fiscale del 20% sull’acquisto di mobili, elettrodomestici, Tv e Pc, finalizzati all’arredo di immobili ristrutturati è stata confermata dalla conversione in legge del decreto legge 5/09.

Lo sconto fiscale consiste in una detrazione dall’Irpef lorda pari al 20% dell’importo pagato dal 7 febbraio 2009 e fino al 31 dicembre 2009, per l’acquisto di mobili, elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+, apparecchi televisivi e computer. 

Per poter usufruire dello sconto Irpef, però, la spesa deve essere documentata e i beni acquistati devono essere finalizzati ad arredare un’abitazione oggetto di ristrutturazione edilizia, agevolabile al 36 %. L’immobile da arredare, deve essere stato oggetto di interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia, iniziati a partire dal 1º luglio 2008 e per questi interventi la persona fisica deve usufruire della detrazione del 36%. La ristrutturazione deve essere successiva al 1° luglio 2008 e, per verificare ciò, va considerata la data di inizio lavori indicata.

Si può beneficiare della detrazione del 36%, indipendentemente dalla categoria edilizia dell’intervento, anche per semplici riparazioni di impianti insicuri, come, ad esempio, la sostituzione del tubo del gas o la riparazione di una presa malfunzionante (circolare 6 febbraio 2001, n. 13 dell’agenzia delle Entrate).

L’acquisto dei beni agevolati può essere effettuato in qualunque periodo, ma deve essere pagato dal 7 febbraio 2009 al 31 dicembre 2009. Il pagamento deve essere effettuato con bonifico bancario o postale con le stesse modalità previste per la detrazione sulle ristrutturazioni edilizie.

La spesa massima agevolabile, su cui calcolare il 20% di detrazione Irpef, è pari a 10mila euro. Quindi, l’importo massimo della riduzione dalle imposte è di 2mila euro. Questa detrazione complessiva deve essere ripartita in cinque quote annuali di pari importo.

Fonte:IlSole24ore.it

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apr 08 2009

Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari

Pubblicato da Il Conte in Notizie Finanza

L’indicatore sintetico di costo (Isc), che riassume in un unico numero gli oneri totali annui di questi prodotti, è una delle principali novità previste dalla disciplina secondaria che la Banca d’Italia intende adottare in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari.

L’obiettivo del disegno normativo è quello di facilitare la comparazione degli strumenti diffusi tra gli utenti privati, per rendere più concrete le possibilità di cambiare il conto corrente senza spese di chiusura e di rinegoziare il mutuo senza penali, introdotte dal decreto Bersani.

Per il momento, il lavoro di Bankitalia si focalizza sull’Isc di conto corrente e su quello dell’apertura di credito, cioè del fido a disposizione sul conto per i clienti al dettaglio (che sono definiti come consumatori, enti senza finalità di lucro e piccole e medie imprese con fatturato annuo inferiore a 5 milioni di euro). Ulteriori disposizioni sull’Isc sono rimandate a dopo il recepimento della direttiva europea sul credito personale, che adotta una base di calcolo del Taeg adatta anche a finanziamenti diversi da quelli al consumo (l’attuale, non include oneri accessori come l’assicurazione obbligatoria sull’immobile per i mutui).

Poiché anche conti correnti e aperture di credito possono dare luogo a infinite declinazioni di utilizzo, l’Autorità di Vigilanza ha previsto tre modelli standard (passibili di modifiche) desunti da un’indagine campionaria, nei quali far ricadere il prodotto offerto da etichettare con l’Isc.

Per i conti correnti, anche quelli online, sono delineate 3 ipotesi:

  • a operatività bassa, che conta 29 movimentazioni (linee dell’estratto conto) di cui 22 a pagamento e 7 esenti e una giacenza di 5.000 euro;
  • a operatività media, con 131 movimentazioni (99 a pagamento) e 10.000 euro di giacenza;
  • a operatività alta, con 290 movimentazioni (207 a pagamento) e 15.000 euro di giacenza.

Le operazioni a pagamento comprendono le richieste di elenco movimenti, i prelievi di contante allo sportello, i prelievi bancomat presso altre banche, i bonifici, i pagamenti o versamenti con assegno; quelle gratuite i pagobancomat, le comunicazioni di trasparenza, l’invio dell’estratto conto. L’Isc esclude solo gli interessi e le imposte e presume che il consumatore non abbia sottoscritto altri prodotti finanziari associati al conto, a eccezione di una carta di credito e una di debito. Le operazioni in franchigia, quando previste, si assumono ripartite uniformemente nell’anno; dunque una loro concentrazione temporale potrebbe far lievitare il conto.

Per le aperture di credito, meno standardizzabili, le supposizioni sono più stringenti. Bankitalia ipotizza tre modalità di utilizzo, con una base di 10mila euro di fido per un periodo di tre mesi: una per l’intero importo per 29 giorni; una parziale per 30 giorni continuativi (1.000 euro per 29 giorni e 5.000 euro per un giorno); una sempre parziale, ma con una intensità diversa nel tempo (1.000 euro per 29 giorni e 10mila euro per un giorno). Questo perché sull’Isc dell’apertura di credito può incidere notevolmente la commissione di massimo scoperto, oltre che gli interessi passivi, le commissioni e le spese di istruttoria della pratica di fido.

L’Isc da riportare nei fogli informativi da consegnare ai clienti può non risultare esaustivo per via delle loro diverse esigenze e, quindi, Bankitalia incoraggia gli intermediari a rendere disponibili online schemi che permettano di calcolare un Isc personalizzato.

Fonte: ilSole24ore.it

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