'Notizie Finanza'

apr 22 2009

Modello 730: le novità

Scade il 30 aprile il termine per la presentazione del modello 730 per il 2009.

Molte le novità di quest’anno introdotte dalla Finanziaria 2008, dalla manovra d’estate e dal decreto legge anti-crisi.

Si parte dall’inclusione del Comune di residenza tra i possibili beneficiari del cinque per mille dell’Irpef, c’è poi la possibilità di restituire il bonus fiscale, se indebitamente ricevuto, e di optare per una differente modalità di tassazione dei compensi per lavoro straordinario.

Altra novità è la detrazione, pari al 19%, riconosciuta agli studenti universitari fuori sede anche nel caso di spese sostenute per canoni relativi a contratti di ospitalità e, sempre in ambito di studi, il riscatto della laurea dei familiari fiscalmente a carico diventa più leggero, grazie alla possibilità di usufruire della detrazione del 19% sui contributi versati. E ancora, detrazione del 19% sugli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico, fino al limite di 250 euro e possibilità per le famiglie dal reddito basso di poter chiedere il bonus famiglia.

Sale, inoltre, a 4 mila euro lo sconto sugli interessi pagati per i mutui prima casa. Chi ha estinto il vecchio mutuo e ne ha acceso uno nuovo continua a beneficiare della detrazione. Per i mutui di costruzione o ristrutturazione, sempre della prima casa, si detraggono fino a 2.582,28 euro di interessi passivi. Il contratto va stipulato entro i 6 mesi antecedenti l’inizio dei lavori o nei 18 successivi.

Sono state, inoltre, prorogate la detrazione del 55% per la riqualificazione energetica e il bonus del 36% sulle ristrutturazioni la cui spesa non può superare il limite di 48.000 euro.

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apr 21 2009

Credito negato, si chiede può una riesamina

E’ operativo da oggi, il sistema degli osservatori delle prefetture che hanno il compito di verificare l’andamento del credito a famiglie e imprese e impedire che vengano tagliati i fondi proprio a chi ne ha ora più bisogno per tirarsi fuori dalle difficoltà. Dopo le polemiche con la Banca d’Italia, dunque, il sistema messo a punto dal Ministero dell’economia è entrato a regime e sono a disposizione  i moduli per le segnalazioni (per i privati e per le imprese) e sono stati attivati gli indirizzi on line delle prefettureIl meccanismo si attiva, infatti, in base alla richiesta inviata on line, o per posta.

Il Prefetto, una volta esaminato il reclamo, chiederà ufficialmente all’istituto sul quale ha ricevuto la segnalazione di  riesaminare richieste e reclami, e di trovare una adeguata alternativa rispetto al no iniziale. I destinatari della lettera saranno  i responsabili di grado più elevato, rispetto ai funzionari che trattano direttamente le pratiche allo sportello, chiamati quindi a  tener conto di più fattori, ad esempio della poltica complessiva della banca, anche in riferimento al caso singolo. Una sorta di procedura di appello, dunque, quando alla prima richiesta ci si trova di fronte ad un secco "no".

In risposta all’"invito" del Prefetto le banche saranno tenute ad avviare una nuova istruttoria e a fornire una nuova risposta al cliente, eventualmente individuando soluzione alternative. E di quanto fatto e di come si sono attivati per far fronte alle difficoltà di chi ha bisogno di soldi dovranno informarne il Prefetto. Il tutto a stretto giro di posta. Si prevedono, infatti, tempi brevi per il riesame con gli istituti che dovranno informare una volta al mese gli Osservatori sul lavoro svolto.

I modelli a disposizione per le segnalazioni sono due, uno per i privati e l’altro per le imprese. Chiunque sia il soggetto interessato i casi sui quali si può richiedere un intervento al Prefetto tutte le questioni aperte con le banche e i problemi ad avere credito, e in particolare:

  • revoca totale o parziale delle linee di credito; 
  • diniego di un fido; 
  • peggioramento delle condizioni applicate a partire dai tassi; 
  • richiesta di nuove garanzie; 
  • richiesta di rientro immediato di una linea di credito a revoca.

Per poter chiedere al Prefetto di intervenire si dovrà fornire un quadro completo della propria situazione, specificando tutte le tipologie di rapporti che si hanno con la banca, dall’apertura di credito in conto corrente, ai mutui, dai prestiti personali, al credito al consumo all’utilizzo di carte di credito e ad eventuali altre garanzie ricevute. Si dovrà specificare poi l’importo complessivo di credito, il reddito dichiarato nelle ultime tre dichiarazioni dei redditi; eventuali ritardi nei pagamenti e i protesti in essere, e infine la propria situazione lavorativa. Da segnalare anche se si è parso il lavoro e si è in Cassa integrazione, oppure se si è usufruto del bonus a sostegno del reddito.

Dati analoghi sono richiesti alle imprese, alle quali si chiede anche di indicare l’eventuale difficoltà con i pagamenti verso fornitori e/o altri creditori, il rischio di insolvenza a breve termine, e la presenza di crediti liquidi ed esigibili nei confronti di Pubbliche Amministrazioni.

Un quadro dettagliato, dunque, per poter ottenere un intervento concreto.

Fonte: Repubblica.it

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apr 20 2009

Calcolo 730 online

Pubblicato da Il Conte in Notizie Finanza

Scade il 30 aprile il termine per la presentazione del modello 730 2009, posticipato al 31 maggio per chi si rivolge, invece, ai Caf o ai professionisti abilitati.

Il modello 730 è riservato ai lavoratori dipendenti e pensionati, che possono presentare la dichiarazione dei redditi, relativa all’anno precedente, direttamente al proprio datore di lavoro (se questi ha preventivamente comunicato all’agenzia delle entrate la propria disponibilità alla raccolta ed alla trasmissione telematica) o dell’ente che eroga la pensione, o rivolgendosi ad uno dei Centri di assistenza fiscale (CAF) per lavoratori dipendenti e pensionati.

Da quest’anno è possibile scaricare, compilare e inviare il modello 730 che viene reso disponibile online direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Per quanto riguarda la compilazione del modello, tanti i siti, software e i servizi www.cafservizi.it/quick/ a disposizione dei contribuenti.

Si parte dal colosso del software Microsoft che, ha messo a disposizione di tutti i contribuenti, attraverso il proprio Portale, un software semplice e gratuito per la compilazione del modello 730.

Altra novità possibile per compilare il 730 2009 è il software per l’autocompilazione, messo a disposizione dal sito TaxOnLine che consente a tutti i contribuenti di usufruire di un aiuto senza la necessità di rivolgersi ad alcuna figura professionale che rediga il 730 al posto loro.

Per ottenere la Guida al modello 730 basta collegarsi al sito www.altroconsumo.it e inserire il proprio numero di telefono.

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apr 20 2009

Modello 730: detrazioni in arrivo

Le novità  introdotte dalla Finanziaria 2008, dalla manovra d’estate (Dl 112/08) e dal decreto legge anti-crisi

Ecco le principali: 

  • Asili nido. E’ stata confermata la detrazione del 19% sulle spese sostenute per un importo complessivo non superiore a 632 euro annui a figlio.
  • Sport. E’ riconfermata la detrazione, fino a 210 euro a figlio, sulle spese per l’iscrizione annuale e l’abbonamento ad associazioni sportive, palestre, piscine e impianti sportivi per i ragazzi dai 5 ai 18 anni.
  • Studenti fuori sede. La detrazione del 19% – su una spesa massima di 2.633 euro – vale sia sull’affitto che sui contratti di ospitalità e di assegnazione con gli enti. L’università deve distare almeno 100 km dal comune di residenza dello studente.
  • Elettrodomestici. Vale anche per il 2008 la detrazione del 20% per la sostituzione di vecchi frigoriferi e congelatori con nuovi di classe energetica non inferiore ad A+. La detrazione massima è di 200 euro ad apparecchio, spese di rottamazione incluse. L’acquisto deve essere documentato con fattura o scontrino parlante.
  • Mutui. Sale a 4 mila euro lo sconto sugli interessi pagati per i mutui prima casa, anche nel caso di contitolarità. Chi ha estinto il vecchio mutuo e ne ha acceso uno nuovo, anche presso un’altra banca, continua a beneficiare della detrazione. Per i mutui di costruzione o ristrutturazione, sempre della prima casa, si detraggono fino a 2.582,28 euro di interessi passivi. Il contratto va stipulato entro i 6 mesi antecedenti l’inizio dei lavori o nei 18 successivi.
  • Ristrutturazione casa. Sono state prorogate la detrazione del 55% per la riqualificazione energetica: il contribuente può scegliere il numero di rate – da 3 a 10 – su cui ripartirla; e il bonus del 36% sulle ristrutturazioni la cui spesa non può superare il limite di 48.000 euro.
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