Spese del Mutuo

Nel decidere di accendere un mutuo, ci sono delle spese da sostenere, quali ad esempio:

  • La perizia è la stima del valore commerciale e delle caratteristiche catastali dell’immobile per cui si chiede un finanziamento ed è richiesta da tutte le banche. Spesso, è redatta da un professionista scelto dall’istituto di credito.
  • L’istruttoria è la fase in cui, attraverso la valutazione delle capacità di credito del richiedente, la banca stabilisce se concedere o meno il finanziamento. Alcuni mutui ed alcuni istituti di credito non prevedono spese di istruttoria.
  • L’assicurazione: nel sottoscrivere il mutuo, si deve sapere che le banche richiedono che l’immobile per cui si accende il finanziamento, sia obbligatoriamente assicurato dal rischio incendio. L’ammontare dell’assicurazione può variare a seconda del valore dell’immobile, o a seconda dell’importo del finanziamento (in %).
  • Il mutuo è soggetto all’imposta sostitutiva nella misura dello 0,25% del finanziamento concesso (in luogo dell’imposta di registro, ipotecaria, catastale e delle tasse sulle concessioni governative), che viene trattenuta direttamente dalla banca, al momento dell’erogazione del finanziamento.
  • Le spese di gestione del finanziamento, generalmente annuali, non sono previste da tutti i mutui.
  • Rescindere anticipatamente il mutuo vuol dire sostenere delle spese penali, calcolate in percentuale sull’importo rimborsato anticipatamente. La percentuale applicata è data dal contratto, l’importo da pagare varia a seconda del periodo in cui ci si trova nel piano di ammortamento.
  • Spese d’imposta sostitutiva: è il prezzo relativo alla tassa sul mutuo che il mutuatario deve pagare in base alla tipologia di finanziamento richiesto. Per l’acquisto di un immobile, come prima casa, l’importo da pagare corrisponde allo 0,25%; mentre per tutti gli altri casi ammonta al 2% (legge n. 191 del 2004, di conversione del decreto legge n. 168).
  • Imposta di Bollo di € 14,62 si applica in esecuzione del DLGS 565 del 30/12/95 sulla prima rata di restituzione di un prestito.
  • Nel sottoscrivere un mutuo si ha diritto ad alcune agevolazioni fiscali che riducono l’incidenza dei costi del finanziamento. Gli oneri accessori e gli interessi passivi calcolati sul mutuo possono, infatti, essere detratti dall’imposta sul reddito delle persone fisiche o essere dedotti dal reddito imponibile delle società.