Tasso di Interesse

Il mutuatario, dopo aver deciso l’istituto di credito dove accendere il proprio mutuo, in fase di stipula del contratto di mutuo, può scegliere il modo in cui desidera che siano applicati gli interessi al capitale ricevuto in prestito.

In Italia, è possibile decidere il tasso di interesse che si reputa più conveniente, orientandosi ad esempio al tasso fisso, al tasso variabile o al tasso misto.

Il cliente deve sapere che da questi tipi di tasso di interesse ne derivano molti altri, introdotti successivamente sul mercato dagli istituti di credito per far fronte alle diverse esigenze. Tra questi ad esempio, ci sono i mutui capped rate, i mutui a tasso bilanciato e i mutui a rata costante e durata variabile.

Il tasso di interesse applicato, insieme alla durata del contratto, alle modalità di erogazione e di restituzione del denaro, agli obblighi dei soggetti, alle garanzie, ecc., sono elementi da considerare per trovare la soluzione adeguara alle proprie necessità.