nov
30
2010
L’Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica, Inpdap, si occupa principalmente:
- delle liquidazioni
- dei pagamenti delle pensioni,
- dei trattamenti di fine rapporto,
- dei trattamenti di fine servizio.
Inoltre l’Inpdap si occupa di concedere prestiti e mutui a tassi particolarmente convenienti ai dipendenti del settore pubblico e ai pensionati (ed ai loro familiari) della pubblica amministrazione, solo per l’acquisto della prima casa.

La durata del mutuo può variare da 5, 10, 15, 20, 25 e 30 anni e l’importo massimo non deve superare i 300 mila euro, mentre il tasso d’interesse proposto dall’Inpdap può essere sia a tasso fisso che a tasso variabile.
Al mutuo Inpdap a tasso fisso viene applicato un tasso agevolato di 4,15% a cui si aggiunge una quota pari allo 0,50% per le spese di amministrazione a favore dell’Istituto. Bisogna poi tener conto di alcune spese accessorie, cioè le spese tecnico estimative, le spese notarili e quelle di iscrizione ipoteca.
I mutui Inpdap a tasso variabile, hanno un tasso pari al 3,75% per il primo anno, dopo di che hanno un tasso variabile pari all’Euribor a sei mesi, aumentato di 100 punti percentuale. Come per il mutuo a tasso fisso, bisogna aggiungere lo 0,50% delle spese di amministrazione e le spese accessorie.
Per ottenere il mutuo Inpdap il richiedente deve avere alcuni requisiti:
- dev’essere un dipendente pubblico o essere pensionato con carriera nel settore pubblico.
- dev’essere iscritto da almeno 3 anni al Fondo credito della Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali.
- ha l’obbligo di residenza presso l’immobile oggetto della richiesta di mutuo per almeno 5 anni, salvo un’eventuale estinzione anticipata.
Per maggiori informazioni è utile consultare il sito dell’Inpdap.
nov
29
2010
L’ABI ovvero l’Associazione Bancaria Italiana, ha espresso il suo parere al riguardo della rilevazione dei tassi dei mutui effettuata nel mese di Ottobre.
Secondo l’ABI seguendo il trend generale dei tassi di interesse sui mutui a tasso fisso, e le medie ponderate dei tassi Euribor, che si sono rilevati nel mese di Ottobre scorso, siamo stati testimoni di un’incredibile ascesa degli indici dei tassi dei mutui.

Un’aumento che già più volte abbiamo potuto notare nel mese scorso e che rappresenta la conferma dell’aumento dei costi delle rate del mutui, per i mutuatari di Novembre 2010, ma anche secondo i valori degli indici Euris, per quello che riguarda i nuovi accensori di un mutuo.
Da quello che emerge dal bollettino ABI la crescita dei tassi di interesse relativi ai prestiti per ipoteca riguardanti l’acquisto di una casa sono aumentati dal 2.64% relativi al mese di Settembre, a 2.74% del mese di Ottobre, un aumento dunque dello 0.1% in un solo mese.
La probabile causa di questo aumento, è probabilmente rappresentato da una crescita delle richieste degli italiani che vogliono accendere un mutuo a tasso fisso, questi sono passati dal 18% al 24%, un aumento dunque molto rilevante.
Al contrario la media ponderata su prestiti rileva un calo di un punto percentuale nel mese di Ottobre, mentre aumenta di ben 2 punti statistici il tasso relativo ai prestiti erogati alle imprese.
nov
28
2010
In questo nuovo articolo vi mostreremo i tassi di interesse emessi dalla Euro Irest Rate Swap, che ci mostrano quali sono i valori di interesse dei mutui a tasso fisso, valori che sono molto discostanti dall’ultima pubblicazione.
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La settimana scorsa infatti avevamo notate un’ascesa aggressiva dei tassi fissi per mutui, notando un incremento smisurato di questi interessi, mentre nella situazione attuale rileviamo una forte inversione di rotta in quanto nelle pubblicazione dei tassi Eurirs notiamo che il valore di tasso fisse del mutuo a 10 anni, presenta una forte discesa che ammonta a ben 5 punti percentuali, tornando al valore dei giorni scorsi di 3,00%.
Un’ altra discesa di questa natura la rileviamo per quanto riguarda il tasso Eurirs a 15 anni -0,04% che raggiunge il valore di 3.32% mentre l’Eurirs a 20 anni invece tocca quota 3,39%.
Stesso discorso vale per l’Eurirs a 25 Anni quotato al 3,31% e l’Eurirs a 30 Anni che ha un netto balzo di quattro punti base al 3,21%.
nov
28
2010
Se si hanno meno di 35 anni è possibile richiedere un mutuo giovani per l’acquisto della prima casa ad Intesa San Paolo che presenta "Mutuo Domus Giovani", una soluzione molto interessante perchè con condizioni molto vantaggiose per i giovani lavoratori atipici, che ancora non hanno una condizione economica definitiva e potrebbero necessitare di rinegoziare il mutuo ed avere certe assicurazioni sul mutuo.

Le caratteristiche di "Mutuo Domus Giovani" di Intesa San Paolo:
- per accedervi, bisogna essere cittadini italiani o stranieri residenti in Italia da minimo tre anni,
- se lavoratori atipici: lavorare da almeno 6 mesi alla data di richiesta del mutuo, aver lavorato negli ultimi 2 anni per almeno 18 mesi, avere un contratto di lavoro che prosegua minimo altri 4 mesi dalla data di domanda del mutuo,
- dopo aver pagato regolarmente 12 rate mensili, si avrà la possibilità di: sospendere i pagamenti di 6 rate consecutive, in caso di diminuita disponibilità economica (per massimo tre volte durante la vita del mutuo) aumentare o diminuire la durata del mutuo, per un massimo di 5 anni e non oltre i 40 totali (41 e 6 mesi se si ha usufruito della possibilità prima esposta)
- se lavoratori atipici, si avrà un’ assicurazione decennale, senza oneri aggiunti, che copre la rata del mutuo in caso di periodi di disoccupazione (superiori a un mese, per massimo 6 rate mensili di non oltre 1500 euro l’ una, non più di due volte nel corso del mutuo)
- il mutuo può essere stipulato a tasso fisso o a tasso variabile ( indicizzato Euribor 1 mese più uno spread in base alla durata, oppure indicizzato MRO più uno spread in base alla durata),
- importo massimo 250mila euro, minimo 35mila euro, a coprire fino anche il 100% del valore della casa,
- la durata del mutuo dipende dall’ importo richiesto,
- spese di istruttoria nulle,
- rata mensile.
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Per queste ed altre informazioni si rimanda al sito di Intesa San Paolo.