apr
30
2009
Il finanziamento massimo offerto dalle banche, in genere, non supera l’80% del prezzo di vendita dell’immobile, o del valore stimato da un’apposita perizia effettuata da un tecnico dell’istituto di credito.
Sono ancora pochi gli istituti che con la concessione di garanzie accessorie offrono un mutuo per l’intero valore dell’immobile.
La somma finanziata si può restituire in un arco di tempo che va dai 5 ai 30 anni.
La scelta della durata temporale del prestito è importante:
- chi ha un reddito da lavoro dipendente potrà orientarsi su un mutuo di lunga durata;
- il libero professionista nel pieno di un’attività in crescita potrà prendere in considerazione tempi di rimborso più brevi o prodotti a Gestione Autonoma.
Fonte: Repubblica.it
apr
29
2009
Quando si decide di richiedere un mutuo per l’acquisto della casa, sono necessari alcuni requisiti richiesti dalla banca al momento dell’erogazione del mutuo, tra cui: la maggiore età e, in alcuni casi, la cittadinanza italiana.
La banca presta molta attenzione all’adeguatezza del reddito rispetto all’entità del prestito richiesto e chiederà di documentarlo in modo estremamente dettagliato, tramite buste paga, dichiarazione dei redditi, ecc.
Fonte: Repubblica.it
apr
28
2009
E’ possibile estinguere anticipatamente il mutuo rispetto alla data prevista dal contratto, ma l’istituto mutuante in questo caso perderebbe il guadagno degli interessi futuri e per questo c’è una clausola contrattuale che permette l’applicazione di una penale calcolata in percentuale che varia dall’1% al 4% al debito residuo.
Anche nel caso in cui il mutuatario ritardi nel pagamento di una rata l’istituto prevede, da contratto, una penale, rappresentata dall’introduzione del tasso di mora. La quota di interessi della rata, infatti, subisce una maggiorazione che oscilla tra l’1% ed il 4% rispetto al tasso d’interesse applicato.
Se il pagamento ritardato dovesse ripetersi più volte, l’istituto mutuante potrebbe richiedere lo scioglimento del contratto tramite estinzione anticipata.
Fonte: StudioCataldi.it
apr
28
2009
I mutui si differenziano in edilizi e fondiari.
I mutui edilizi sono concessi per la costruzione della casa, i mutui fondiari sono indicati per l’acquisto di abitazioni già completate o in corso di completamento.
Un altra distinzione è tra mutui ordinari e mutui agevolati.
I mutui ordinari sono quelli in cui l’intero pagamento del mutuo, capitale e interessi, è a carico del mutuatario. I mutui agevolati sono quelli in cui il mutuatario,in alcuni casi direttamente la banca mutuante, sulla base di criteri di legge, riceve dallo Stato o da un ente locale un contributo. In questo caso una parte del rimborso non deve essere effettuato dal mutuatario. Attualmente i contributi pubblici sono nella larga maggioranza dei casi erogati dalle Regioni.
I mutui possono essere concessi in qualsiasi valuta, euro o altre (dollari, yen, ecc.), anche se il mutuo in una divisa diversa dall’euro è ormai in disuso sia per l’adozione della moneta unica sia per l’abbassamento dei tassi di interesse.
Fonte: Repubblica.it