nov
14
2008
Il prodotto interno lordo italiano nel terzo trimestre del 2008 è calato dello 0,5% rispetto al trimestre precedente e dello 0,9% rispetto al terzo trimestre 2007. Lo comunica l’Istat, precisando che si tratta di una stima preliminare. L’Italia è dunque in recessione tecnica perchè è il secondo trimestre consecutivo che registra il Pil in calo congiunturale (-0,4% nel secondo trimestre, rivisto oggi in peggioramento dalla precedente stima di -0,3%).
L’Italia non era in recessione tecnica, ovvero non aveva registrato due trimestri consecutivi con il Pil in calo ongiunturale, dall’inizio del 2005. Lo riferiscono gli esperti dell’Istat precisando però che si trattava di una situazione non così negativa in quanto l’entità dei cali era molto inferiore: -0,2% congiunturale nell’ultimo trimestre 2004 e -0,1% nel primo trimestre 2005.
Fonte : IlSole24Ore
nov
14
2008
Chi acquista un immobile, sia esso una prima o una seconda casa, un ufficio o uno stabile da ristrutturare, potrà chiedere un mutuo.
Le caratteristiche principali dei mutui sono sei:
- Si tratta di un contratto di natura reale, ovvero si perfeziona con la consegna dell’immobile.
- E’ un prestito monetario a protratta scadenza. Prima della consegna dell’immobile può esserci solo una promessa di mutuo, la banca a quel punto potrà rifiutarsi di adempiere la promessa solo nel caso in cui le condizioni patrimoniali del cliente siano molto peggiorate.
- Si tratta di un contratto normalmente oneroso. Le parti possono pattuire un tasso superiore a quello legale ma mai superando il limite degli interessi usurai. Esistono mutui a tasso fisso o variabile.
- Si deve fissare un termine di restituzione.
- La somma viene restituita in modo rateale. Le rate, calcolate in base al piano d’ammortamento, possono essere costanti, crescenti o decrescenti. La scadenza dei rimborsi può essere mensile, trimestrale, semestrale o annuale.
- Prevede l’espletamento, da parte della banca, di un’istruttoria atta a provare la serietà morale e professionale del richiedente, ovvero la sua situazione patrimoniale, familiare, la destinazione del prestito ecc.
nov
06
2008
In Italia il gestore più utilizzato da Banche e Finanziarie è la società CRIF S.p.A..
CRIF è il gestore di EURISC, un sistema di informazioni creditizie di tipo positivo e negativo che raccoglie al suo interno i dati forniti direttamente dagli Enti finanziatori partecipanti.
La finalità del trattamento dei dati personali non è quella di classificare i cattivi pagatori evidenziando solo gli inadempimenti, ma quella di valutare il merito creditizio e contenere il rischio attraverso segnalazioni, inviate da banche e finanziarie, riguardanti l’andamento dei singoli rapporti di credito.
La consultazione della banca dati, da parte di finanziarie e banche, è possibile solo in presenza della firma del cliente sulla clausola relativa al trattamento dei dati.
CRIF non è una società finanziaria ma il gestore di un sistema di informazioni creditizie, pertanto, gli Enti partecipanti a tale sistema decidono in piena autonomia in merito all’accoglimento delle richieste di finanziamento, attenendosi ai propri criteri interni di valutazione.
CRIF non gestisce alcun archivio dei protesti.
Eventuali richieste di accesso o contestazioni sui dati relativi ai protesti possono essere direttamente inoltrate alle Camere di Commercio.
Per ottenere l’integrazione o la modifica dei dati è possibile rivolgersi a CRIF oppure agli Enti partecipanti che li hanno inseriti.
Per esercitare il diritto di accesso ai dati personali contenuti nel sistema di informazioni creditizie EURISC, occorre inviare una richiesta via fax. Alla stessa dovranno essere allegati una fotocopia leggibile di un Documento di identità e del tesserino del Codice fiscale.
nov
04
2008
Il prestito ipotecario vitalizio è un finanziamento a lungo termine assistito da ipoteca di primo grado sulla casa di proprietà, riservato a persone fisiche che abbiano compiuto 65 anni.
E’ possibile ottenere da 32.000 a 350.000 euro.
L’importo del prestito dipende dall’età del richiedente e dal valore dell’abitazione data in garanzia: tanto maggiore è il valore dell’abitazione e tanto più alta è l’età, tanto più elevato sarà l’importo che otterrete con il prestito ipotecario vitalizio.
Il finanziamento è ideato in modo che non sia mai effettuato alcun pagamento:
il prestito ipotecario vitalizio non richiede infatti rimborsi di alcun tipo, nemmeno per gli interessi, durante la vita dell’intestatario. Gli interessi e le spese annuali vengono sommati annualmente, e il debito complessivo verrà rimborsato in un’unica soluzione dagli eredi.
Con il prestito vitalizio è possibile:
- aiutare i propri figli a comprare casa;
- togliersi il pensiero di rate mensili legate a mutui o finanziamenti;
- vivere sereni integrando la pensione.
In caso di coniugi o conviventi il finanziamento deve essere cointestato e sara’ rimborsato solo dopo la scomparsa del più longevo dei due coinstestatari. Se gli eredi sono interessati a mantenere la proprietà della casa potranno rimborsare quanto dovuto a fronte del prestito e liberare la casa dall’ipoteca, oppure potranno vendere l’abitazione e rimborsare il prestito con il ricavato della vendita.
La proprietà dell’abitazione rimane comunque all’intestario e alla sua famiglia.
Se nel corso degli anni il valore dell’immobile dovesse continuare a crescere (come successo in passato), si potrà ancora contare su una cifra importante di denaro anche dopo aver rimborsato il prestito. Nel caso in cui il debito dovesse invece salire oltre il valore della casa, l’importo dovuto dagli eredi non potra’ comunque mai essere superiore al valore di realizzo dell’abitazione.
Fonte: Mutuionline.it