agosto, 2008

ago 31 2008

Mutui: Rinegoziare le Rate conviene?

Pubblicato da Il Conte in Notizie Mutui

Rinegoziare il mutuo per la casa: da oggi oltre un milione di italiani che lo hanno contratto entro il 28 maggio 2008 riceveranno dalla propria banca una lettera con i termini dell’offerta, a seguito della convenzione siglata fra Abi e ministero dell’Economia. Alleggerire la rata, tornando a quella di due anni fa per respirare un po’, o tenersi le condizioni attuali? È il bivio che si troveranno ad affrontare i clienti, con tre mesi di tempo per decidere.

Finora hanno aderito circa 370 le banche ad aver aderito all’offerta, con una ‘copertura’ di oltre il 91% degli sportelli. La rinegoziazione delle rate è l’opzione prevista dalla convenzione ministero dell’Economia-Abi. Riguarda i mutui a tasso variabile e a rata variabile contratti entro il 28 maggio 2008 finalizzati all’acquisto della prima casa. Possono aderire all’offerta anche i mutuatari inadempienti alla data del 28 maggio 2008. La procedura prevede una riduzione dell’importo delle rate, che diventeranno a tasso fisso a partire dalla terza rata successiva all’adesione della proposta.
La differenza tra la vecchia e la nuova rata confluirà in un conto accessorio su cui grava il
tasso Irs a 10 anni, che può aumentare fino allo 0,5%, e che sarà rimborsato dopo l’estinzione del mutuo. Anche nel caso di una rinegoziazione non ci sono penali per l’estinzione anticipata del mutuo o del conto accessorio.

Ma nella lettera informativa le banche sono tenute a prospettare altre opzioni, oltre alla rinegoziazione, come la surroga del mutuo (spostare il prestito in un’altra banca a condizioni migliori) o la sua sostituzione (estinguere il vecchio mutuo e accenderne uno nuovo in un altro istituto).

Fonte : Panorama

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ago 28 2008

Nuove Misure Liquidità durante CRISI MUTUI

Pubblicato da Il Conte in Notizie Mutui

La Bce e la Fed intendono varare nuove misure per favorire la liquidità interbancaria nei periodi di crisi dei mutui. Lo rivela il Financia Times Deutschland, citando fonti finanziarie, secondo le quali la Fed farà prestiti in dollari a banche che offriranno come collaterali attività immobiliari denominate in euro.

Finora le banche centrali accettano collaterali solo nella propria valuta. Le nuove misure in cantiere saranno rese pubbliche in ottobre. Finora Fed, Bce e la banca centrale svizzera hanno già avviato una procedura che consente alle banche europee di finanziarisi in dollari tramite le aste della Fed.

Fonte AGI

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ago 26 2008

Mutui agevolati per i giovani a Torino

Pubblicato da Il Conte in Notizie Mutui

La Giunta comunale di Torino ha approvato questa mattina il bando rivolto ai giovani al di sotto dei 35 anni che intendono acquistare in città la prima casa, accendendo un mutuo a tasso a condizioni di assoluto favore, garantiti dall’Amministrazione comunale. La decisione è estesa anche ai lavoratori precari. Da lunedì prossimo, 1° settembre al 15 ottobre, si potrà presentare domanda.

Partner del Comune nel progetto sperimentale è la banca Intesa San Paolo, scelta per aver accordato le migliori condizioni contrattuali giudicate positivamente anche dalla Federconsumatori.

I cento giovani che saranno selezionati, residenti a Torino da almeno un anno, potranno sottoscrivere un mutuo a tasso fisso con uno spreed dello 0,60%, e non dovranno sostenere le spesa di perizia e istruttoria. Nel caso di finanziamento a lavoratori atipici Intesa San Paolo stipulerà una polizza assicurativa gratuita decennale a garanzia dell’eventuale disoccupazione.

Le caratteristiche dell’alloggio oggetto di tale contratto devono sottostare ad alcuni parametri: deve essere a Torino, di categoria catastale A2-A3, di superficie tra i 45 e i 95 metri quadrati e il prezzo deve comunque essere inferiore a 170mila euro (1.850,00 euro al metro quadrato).

Il compratore deve avere un reddito familiare non superiore a 37.466,00 euro, cifra massima prevista anche per gli acquirenti di edilizia agevolata. Il mutuo può coprire fino al 100 percento del valore dell’immobile e la rata mensile deve incidere sul reddito in misura non superiore al 40%.

I giovani avranno sei mesi di tempo, dalla data della pubblicazione della graduatoria, per cercare l’alloggio e stipulare l’atto d’acquisto.

I fondi necessari per gli eventuali acquisti il Comune li attingerà dalla vendita degli alloggi popolari agli inquilini. Una prassi che avviene con costanza e gradualità e che garantisce l’afflusso annuale di circa 3 milioni di euro. Le case acquistate con questo nuovo meccanismo entreranno a far parte del patrimonio della Città.

Per informazioni è possibile contattare gli uffici del Settore Convenzione e Contratti di Via Corte d’Appello 10 (tel. 011.4424213 – 011.4424322 – 011.4424386 – 011.4424238 – 011.4424229) dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 16.00."

Fonte La Stampa

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ago 26 2008

Mutui: conviene rinegoziare il Mutuo?

Pubblicato da Il Conte in Notizie Mutui

La convenienza della rinegoziazione è legata al reddito.

"Ridurre la rata del mutuo a tasso variabile ricorrendo alla Convenzione Abi-Governo o continuare a pagare lo stesso importo? Se lo stanno chiedendo molte famiglie italiane che al ritorno dalle vacanze hanno trovato nella cassetta delle lettere la proposta di rinegoziazione inviata dalla banca. Sulla bilancia, ogni mutuatario dovrà contrapporre il beneficio immediato di un abbassamento dell’esborso mensile (o trimestrale) al rischio di allungamento della durata originaria e aumento dell’onere complessivo del finanziamento."

Leggi l’articolo completo del Sole24Ore

Controlla la Lista delle Banche che hanno aderito alla convenzione ABI-Governo e calcola se ti conviene rinegoziare il tuo mutuo a tasso variabile.

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