dic 30 2008

2008: anno salato per le famiglie italiane

Pubblicato da alle 11:35 am in Notizie Finanza

Il 2008 verrà ricordato come un anno ”salato” per le tasche delle famiglie italiane che solo sul fronte prezzi e tariffe hanno subito aumenti pari a quasi il 6%. Questo incremento si traduce in una spesa di oltre 1.700 euro in più rispetto al 2007.

Da una analisi sull’andamento di prezzi e tariffe nel 2008 effettuata da Federconsumatori e Adusbef si evidenzia come gli incrementi più significativi si registrano nelle tariffe di gas e elettricità e nei costi bancari.

I motivi che più hanno inciso sul potere di acquisto sono essenzialmente due: i costi per il mantenimento della propria abitazione derivanti dagli aumenti spropositati nel corso dell’anno dei prezzi del petrolio (luce, gas, acqua e rifiuti urbani) e quello relativo al settore agro-alimentare che tuttavia non registra significative diminuzioni in corrispondenza della diminuzione dei prezzi internazionali delle materie prime, grano e petrolio.

Inoltre, la forte recessione in atto e la contrazione dei consumi, negli ultimi mesi, sottolineano una riduzione dei prezzi energetici, che ha influito sul tasso di inflazione generale oltre che, ovviamente, sui prezzi diretti dei carburanti.

Ciò ha comportato un abbassamento del tasso di inflazione che, a consuntivo 2008 si attesterà al 5,9%.

Anno “caldo” sul fronte dei mutui: il 2008 si è caratterizzato, come già il 2007, per un aumento notevole delle rate dei mutui a tasso variabile (contratti da oltre 3 milioni di famiglie) il cui dato non viene registrato dal tasso di inflazione.

L’aumento della rata, dal 2006 ad oggi è stato, mediamente di circa 200 Euro in più al mese. Solo da novembre 2008 è iniziata una riduzione, molto lenta, dovuta al taglio del tasso di sconto della Bce.

1 Commento

1 Commento a “2008: anno salato per le famiglie italiane”

  1. 2008: anno salato per le famiglie italianeil 30 dic 2008 alle 2:02 pm

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